Come creare un Sito Web da zero e senza saper programmare: Guida Completa 2023 per principianti

Come creare un sito Web

Indice

Come creare un sito web partendo da zero?

Vuoi realizzare un sito internet da solo che ti permetta di acquisire nuovi clienti per la tua attività?

Vuoi creare un sito web da zero che ti garantisca di guadagnare online?

Che tu abbia già un’attività o che tu stia pensando di avviarla, sicuramente avrai capito l’importanza di essere online al giorno d’oggi. Sei hai aperto questo articolo, avrai compreso quanto sia fondamentale avere un proprio sito web.

Il dubbio ora è: come si crea un sito web, partendo da zero, con nessuna competenza “tecnica” e senza spendere un patrimonio?

Bene, la risposta innanzitutto è che si può fare!

Come? Basta avere la giusta guida. Oltre a un po’ di buona volontà e di tempo (questo si!)

Alla fine di questo articolo, seguendo tutti gli step descritti, non solo avrai impostato il tuo sito web, ma lo avrai anche realizzato e ottimizzato. Avrai compreso, oltre gli aspetti tecnici, anche quelli strategici in grado di farti avere un sito vincente, e redditizio!

Vediamo meglio.

Creare un sito web da zero: Obiettivo dell’articolo

L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire una guida completa per la creazione di un sito web partendo da zero, da soli e senza la necessità di conoscere il linguaggio di programmazione.

Troverai tutte le nozioni di base che ti permetteranno di creare il tuo sito web partendo da solo. Inoltre, ti indicherò tutti i punti chiave da non trascurare per far sì che il tuo sito sia vincente.

Per tal motivo, ho voluto strutturare l’articolo in 5 sezioni, così da renderlo il più completo possibile:

1 – Introduzione sui siti web. Dalla definizione fino allo scopo di un sito internet, passando per il costo da sostenere per la realizzazione.

2 – Aspetti strategici da considerare prima di realizzare un sito web da zero. Dalla scelta del settore all’analisi di mercato, dalla mappa del sito e dei contenuti al nome del dominio.

3 – Guida pratica su come creare un sito web da soli e partendo da zero. Questa sezione è la più ampia ed è composta a sua volta da 4 capitoli che descrivono le differenti modalità per la creazione di un sito web in aggiunta a tutti gli step pratici per la creazione del sito web.

4 – Cosa fare dopo la creazione del sito web. Dall’indicizzazione sui motori di ricerca all’analisi delle performance e l’ottimizzazione SEO.

5 – Le domande più frequenti sulla creazione di un sito web.

N.B. 1

Qualora tu abbia già conoscenze sui primi due punti, procedi pure con la guida pratica per la creazione di un sito web. Altrimenti, ti consiglio vivamente di prenderti qualche minuto in più e leggere tutte le sezioni nella loro interezza.

Troverai informazioni utili non solo alla creazione del sito in sé, ma anche suggerimenti in grado di farlo “funzionare” bene. E con ciò intendo la possibilità di creare un sito che ti faccia raggiungere gli obiettivi prefissati, che si tratti di aumento del traffico web o di incrementare il numero di clienti.

N.B. 2

Trattandosi di un articolo abbastanza lungo, ti consiglio di aggiungere questa pagina ai segnalibri cosi da averla sempre a portata di “clic”.

N.B. 3

Come vedrai, l’articolo riporta specifici nomi di fornitori di servizi. Ho voluto menzionare tali fornitori perché, secondo il mio personale parere, rappresentano il miglior compromesso in termini di rapporto qualità – prezzo. Ciò non esclude la possibilità di scegliere fornitori differenti, quindi a te la scelta.

A chi è destinato?

Questo articolo, focalizzato sulla creazione di un sito internet, è destinato a tutti coloro vogliano sapere come costruire un sito web partendo da zero e senza avere alcuna esperienza. Anche nel caso in cui non si abbia conoscenza di web design o di programmazione.

E’ inoltre molto utile anche per chi ha già esperienza “tecnica” e vuole approfondire alcuni aspetti strategici per la creazione di un sito web vincente con le proprie mani.

Per tal motivo, ho realizzato questo articolo – guida:

  • Abbastanza ampio da coprire tutti gli aspetti che ritengo fondamentali per la creazione di un sito web
  • Ricco di istruzioni dettagliate così da permettere a chiunque, partendo da zero, di creare il proprio sito

Definizioni da conoscere prima di creare un sito web da zero

Prima di iniziare, vediamo alcune definizioni che torneranno utili nel corso dell’articolo.

Hosting: con il termine hosting si intende un servizio che permetta di allocare un sito web, una pagina internet o un app su un server online, in modo da renderlo accessibile da chiunque abbia una connessione internet.
Dominio: con il termine dominio si intende il nome che attribuiamo a uno specifico sito web.
CMS: è l’acronimo di Content Management System, in italiano Sistema di Gestione dei Contenuti. E’ uno strumento software, installato su un hosting esterno, che permette la creazione di un sito web.
Page builder: Si tratta di un componente (aggiuntivo o meno) di un software di realizzazioni siti web, che permette di creare e modificare le pagine internet in maniera estremamente intuitiva e semplice tramite tecnica Drag & Drop.
Header: con il termine Header si indica l’intestazione di un sito web, cioè la parte superiore presente (generalmente) in ogni pagina che compone il sito. Di solito ospita il logo, il nome del sito e il menu di navigazione.
Footer: con il termine Footer si indica il piè di pagine, cioè la parte inferiore di una pagina web. Solitamente include la ragione sociale, la Partita IVA, la Privacy Policy. Può includere anche una mappa del sito e/o il menu di navigazione.

Introduzione alla creazione di un sito web partendo da zero

Cos’è un sito web?

Partiamo dalla definizione di Wikipedia:

“Un sito web (o sito Internet oppure detto semplicemente sito) è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti informativi che risiede, tramite hosting, su un server web, raggiungibile dall’utente finale attraverso un comune motore di ricerca e/o un indirizzo web tramite l’uso di browser web.”

Sembra piuttosto complessa come definizione, ma volendo semplificare, si tratta di un insieme di pagine web, contenenti informazioni sotto forma di testo, immagini o video, collegate tra loro e raggiungibili da chiunque abbia una connessione internet sul proprio pc o dispositivo mobile.

Esistono varie tipologie di siti web, quali siti vetrina, aziendali, blog, e-commerce, giusto per citarne alcuni.

Ma l’aspetto più importante, dal mio punto di vista, non è tanto la tipologia di sito internet in sé. Diversamente, ciò che conta veramente è l’obiettivo di un sito e la motivazione per cui viene realizzato.

Perché creare un sito web?

Vediamo quindi le ragioni per cui creare un sito internet e gli obiettivi che si possono raggiungere:

  • Farsi trovare” da chiunque abbia un bisogno o una necessità che la tua azienda o attività può soddisfare
  • Aumentare la tua visibilità grazie a un ampissimo pubblico online e incrementare l’autorevolezza del tuo brand
  • Sponsorizzare la tua attività
  • Iniziare la vendita di prodotti o servizi online
  • Aumentare il numero di clienti, le vendite e quindi il tuo fatturato

Al di là delle motivazioni appena elencate, l’obiettivo principale che ciascun sito deve obbligatoriamente raggiungere è:

Portare risultati tangibili alla tua attività

Qualunque essi siano.

Come vedrai, questo articolo riporta tutti gli step fondamentali su come costruire un sito web in grado di portare risultati evidenti per il tuo business.

Inoltre, clicca qui, qualora tu voglia approfondire le motivazioni per cui un libero professionista o una piccola attività dovrebbe avere un sito web.

Quanto costa creare un sito web?

Si tratta di una domanda ricorrente per chi ha capito l’importanza di avere un sito web e deve passare all’azione.

Purtroppo non c’è una risposta univoca.

Per realizzare un sito web da zero, in generale, il range di prezzo varia da 800/1.000 € (per un lavoro base eseguito da uno specialista) sino a diverse migliaia di euro.

Il costo dipende da numerosi fattori:

  • complessità del sito e numero di pagine
  • utilizzo di codice personalizzato o meno
  • contenuti realizzati da un esperto o forniti da te
  • attività di ottimizzazione SEO

Quindi in generale il costo dipende da come viene creato il sito web e da chi viene realizzato.

Ad ogni modo, non preoccuparti, c’è una bella notizia: in questa guida trovi tutti gli step per creare un sito internet in modo autonomo, partendo da zero, e ottenendo un risultato estremamente professionale.

E soprattutto, come anticipato prima, riuscirai a creare un sito internet che porti risultati tangibili alla tua attività.

In tal caso, non posso dire che realizzerai il tuo sito gratis: diffida da tali soluzioni, rischiano di farti perdere tempo senza ottenere alcun risultato.

D’altra parte, il costo che dovrai sostenere seguendo questa guida non supera 100/150€! Praticamente un decimo dell’importo minimo che spenderesti affidandoti ad un freelance.

Ad ogni modo, clicca qui se vuoi approfondire la tematica del costo di un sito web e quanto effettivamente sia rilevante.

Per maggiori informazioni su COME CREARE UN SITO WEB non esitare a contattarci cliccando sul pulsante sotto.

Analisi strategica per realizzare un sito web da zero

Bene, ora si inizia a fare sul serio!

Prima di vedere da un punto di vista pratico, come creare un sito web, è fondamentale svolgere una analisi preliminare. Segui attentamente tutti gli step descritti per creare il tuo sito web vincente.

N.B. 1: so bene che potresti trovare “noiosi” alcuni punti, in cui è richiesto di ragionare sul proprio business per definire la strategia. Ti suggerisco però di sforzarti e prenderti del tempo per andare a fondo a ciascun punto, solo cosi potrai creare un sito vincente.

N.B. 2: se hai già una attività avviata, alcuni punti potrebbero sembrare superflui (rispetto a chi deve mettere in piedi un business da zero) ma anche in questo caso ti suggerisco di fermarti un attimo e verificare che tu abbia già analizzato quanto richiesto.

Analisi di mercato e dei competitors

Per prima cosa, prima di lanciarsi nella costruzione di un sito web da zero, si deve procedere con una analisi di mercato volta a valutare:

  • Le dimensioni del mercato e la sua eventuale crescita
  • I trend del momento
  • Il panorama competitivo
  • Opportunità e minacce

Identificato il contesto competitivo, è opportuno procedere con un’analisi più dettagliata dei competitors.

In primis, devi identificare i principali key players, focalizzandoti su quelli che operano nella tua stessa nicchia di mercato e che hanno come target la stessa tipologia di clienti. Devi valutare:

  • come operano i competitors
  • quali prodotti o servizi offrono
  • come li vendono sul mercato
  • quali canali utilizzano (web, social, mix online – offline)

In pratica devi studiare la loro strategia di vendita.

Tutto ciò ti permetterà di avere un quadro della situazione completo, aiutandoti a definire la strategia da adottare. Potrai prendere ispirazione dai loro punti di forza e sfruttare i loro punti di debolezza per sviluppare un TUO vantaggio competitivo.

Tools per l’analisi di mercato e dei competitors

Di seguito alcuni tools estremamente interessanti per lo studio del mercato e dei competitors utile alla creazione del tuo sito web.

Google Trends

Google Trends è uno strumento gratuito molto utile per la ricerca degli argomenti di tendenza.

Basta inserire un termine o un argomento su Google Trends e ottenere, come risultato, l’andamento delle ricerche per tale termine. Ciò permette di verificare se uno specifico termine/argomento sia di interesse o meno.

E’ possibile impostare il periodo di ricerca (ultimo mese, ultimi 12 mesi, ultimi 5 anni) e il Paese in cui effettuare l’analisi. Google Trends permette, inoltre, di svolgere l’analisi confrontando più termini contemporaneamente.

Analisi di mercato con Google trends
Esempio di ricerca su Google Trends
Answer the Public

Answer the Public è un altro strumento, gratuito e utilissimo, per scovare un settore di interesse.

Si parte inserendo un termine di ricerca, impostando lingua e paese, e il sistema fornirà una lista delle domande più popolari correlate al termine di ricerca. Può essere utile per identificare bisogni degli utenti non ancora soddisfatti. Rappresentano un’opportunità per te!

Analisi di mercato con Answer the Public
Esempio di ricerca su Answer the Public
Quora

Quora è una piattaforma gratuita che permette agli utenti di pubblicare domande o di fornire risposte.

Anche in questo caso, si tratta di uno strumento utile per identificare eventuali richieste specifiche legate al tuo mercato.

SemRush

Nel caso di SemRush parliamo di un vero e proprio software per l’ottimizzazione SEO e le ricerche di marketing.

E’ doveroso precisare che si tratti di un tool a pagamento. D’altra parte è possibile:

  • svolgere gratuitamente un numero limitato di ricerche giornaliere
  • attivare un periodo di prova gratuito di 7 giorni durante i quali avrai pieno accesso a tutte le funzionalità. Direi più che sufficiente per ottenere una analisi approfondita.

SemRush permette di effettuare una grande quantità di ricerche. Per semplicità, non trattandosi di una guida specifica su questo tool, ho riportato le due che ritengo più importanti per iniziare:

  • Ricerca keyword: permette di conoscere il volume di ricerca delle keyword di nostro interesse, oltre a un’indicazione del livello di concorrenza e della difficoltà per arrivare in prima pagina sui motori di ricerca.
  • Analisi della concorrenza: permette di conoscere informazioni interessanti sui concorrenti, quali il volume di traffico mensile e le principali keyword per le quali si posiziona un competitor. In altre parole, fornisce un’idea della strategia adottata dal competitor in termini di keyword e contenuti.

Credo sia uno dei tool più importanti per ottenere informazioni valide. Ti lascio il link per accedere alla prova gratuita.

(Ti sarà chiesto di inserire i dati di un mezzo di pagamento, ma non preoccuparti. Durante i 7 giorni di prova non ci sarà alcun addebito e potrai annullare la sottoscrizione senza pagar nulla prima del termine dei 7 giorni).

Se vuoi approfondire, ti lascio il link ad un articolo di approfondimento. Clicca qui per leggerlo.

Gruppi social

In questo caso non si parla di un tool, ma si fa riferimento ai gruppi, specifici per la nicchia di tuo interesse, che puoi trovare sui social network, quali ad esempio Facebook.

Quali informazioni si possono ricavare? I gruppi sono estremamente utili per capire quali sono le richieste dei nostri potenziali clienti e i bisogni che vogliono soddisfare.

Definizione del Branding della tua attività e del tuo sito web

E’ fondamentale definire l’immagine che vuoi associare al tuo brand e che vuoi trasmettere con il tuo sito.

Tre punti fondamentali da seguire:

  • Logo: il mio consiglio è di puntare a qualcosa di semplice e diretto. La filosofia “less is more” è, a mio avviso, vincente
  • Messaggio: studia bene il messaggio che vuoi trasmettere e come lo vuoi comunicare. Prova a chiudere gli occhi e a ripetere il tuo messaggio: deve suscitare sensazioni positive. Meglio “l’esperto in workout estremi ad alta intensità” o “lo specialista del fisico perfetto e sano”?
  • Colori: anche i colori giocano un ruolo importante per trasmettere un messaggio nel miglior modo possibile. Ti lascio un link ad un sito esterno molto interessante.

Studio del cliente ideale e definizione del tono di voce

Si passa ora allo studio della buyer persona.

E’ importante tracciare un profilo ben definito del tuo potenziale cliente, analizzando i seguenti punti:

  • Chi è il tuo cliente ideale?
  • E’ una persona o una azienda?
  • Sesso? Età? Livello culturale? Stile di vita?
  • Come acquista il tuo cliente?
  • Quali canali utilizza per informarsi?

Tutto ciò è di fondamentale importanza per adeguare il tono della comunicazione, cosi come la strategia di vendita, coerentemente con le peculiarità della buyer persona. In tal modo risulterai decisamente più efficace.

Immagina due nicchie di mercato separate: la prima in cui la buyer persona è un ragazzo di 18-20 anni, la seconda in cui è un adulto di 45-50 anni. Puoi facilmente comprendere come il tono di voce da adottare sia differente nei due casi. Più informale e giovanile nel primo, più concreto e serio nel secondo.

Ovviamente il tono della comunicazione varia anche in base ai prodotti o servizi che vendi.

Creazione della mappa del sito web

Una volta effettuato lo studio del mercato, dei competitors e del cliente ideale, iniziamo a definire la struttura del sito che desideri.

Consiglio: definisci una struttura chiara, lineare e leggera del tuo sito.

Questo per due motivi:

  • Strutture confusionarie penalizzano il posizionamento sui motori di ricerca
  • L’utente che naviga il tuo sito deve essere in grado di trovare facilmente ciò che cerca, senza perdersi tra innumerevoli menu e sottomenù

Ti suggerisco di creare una bozza della tua gerarchia e valutare la linearità della struttura.

Di seguito, trovi la struttura base che preferisco (da adattare ovviamente in base alle esigenze):

  • Home page: deve trasmettere il tuo core message e spingere l’utente ad approfondire
    • Chi Siamo: è la pagina in cui descrivi te stesso o la tua azienda e la tua mission
    • Prodotti o Servizi: qui sono descritti i prodotti o servizi forniti, evidenziando come risolvano in maniera unica i bisogni del cliente
    • Blog o Risorse gratuite: nel caso tu voglia inserire i tuoi articoli o risorse da poter scaricare gratuitamente
    • Contatti: è la pagina in cui inserirai i tuoi riferimenti e possibilmente un form per essere contattato dai tuoi potenziali clienti
Come creare un sito web: Struttura di un sito Web
Esempio di Struttura di un Sito Web

Creazione dei contenuti per il tuo sito web

Una volta definita la struttura del sito, dovrai passare all’azione con la creazione dei contenuti.

Cosa intendo?

Dovrai definire cosa inserire in ciascuna pagina, in termini di testo, immagini, video o audio. E come vorrai organizzare tali contenuti.

Consiglio: evita assolutamente lenzuoli di testo! I contenuti devo essere accattivanti e diretti, non lunghi e noiosi.

Trattandosi di un argomento estremamente importante e ampio, ho dedicato due articoli specifici alla creazione dei contenuti per siti web. Ti lascio i link sui quali cliccare:

Contenuti per Siti Web: cosa sono, quali tipologie esistono e perché sono importanti

Come creare contenuti per il web: i +5 step per realizzare contenuti efficaci

Scelta del dominio per il sito web

Questo è il momento in cui dovrai definire il nome del tuo dominio. In altre parole, la URL che dovrà essere digitata sul browser per accedere direttamente al tuo sito.

Prima di vedere quali aspetti prendere in considerazione, è opportuno precisare che il dominio da te scelto potrebbe non essere disponibile. Vuol dire che qualcun altro, prima di te, può aver scelto quella specifica URL per la creazione del proprio sito internet.

Per tal motivo, è necessario verificare la disponibilità del dominio. Ti lascio qui i link di due tools gratuiti:

Link al tool Dr Who Is

Link al tool Domini Liberi

In entrambi i casi, basta inserire il dominio scelto e il suffisso (.it; .com; ecc) e la verifica è immediata.

Come scegliere il nome del dominio del tuo sito web?

Ti elenco i principali punti considerare:

1 – In primis, il nome del dominio del tuo sito web deve permettere, a Google e agli utenti, di capire di cosa ti occupi. Di solito inserire il nome del brand o dell’attività può essere utile. Nel caso in cui tu inserisca l’attività svolta, puoi verificare con SemRush la keyword più adatta e ricercata. Ti aiuterà per il posizionamento. 

2 – In alcuni casi, potrebbe essere utile inserire nel dominio il proprio nome e cognome, soprattutto quando svolgi una professione in prima persona. In tal caso il tuo nome diventerà il tuo brand.

3 – Un’altra possibilità, molto usata in passato, ora un po’ meno poiché meno efficace, è quella di inserire la propria professione+luogo all’interno del dominio. Ad esempio: avvocatoromanord.it (al momento della stesura dell’articolo, tale dominio risulta libero). Si tratta di un trucchetto per essere trovati più facilmente nel caso in cui l’utente faccia una ricerca generica basata su professione+luogo

Nome del dominio
Esempio di nome dominio professione+luogo.it

4 – Prova i diversi suffissi nel caso in cui un dominio non sia disponibile. Se ad esempio nomecognome.it non è disponibile, puoi sempre provare nomecognome.com o .org. In generale, consiglio sempre di puntare al suffisso .it quando il tuo target di pubblico è italiano. Il suffisso .com nel caso in cui tu operi a livello internazionale.

In generale, ecco gli ultimi due consigli:

  • Scegli un dominio che sia facilmente leggibile o che non presenti complessità fonetiche
  • Cerca di non esagerare con il numero di caratteri, diversamente il dominio sarà difficile da ricordare.

Per maggiori informazioni su COME CREARE UN SITO WEB non esitare a contattarci cliccando sul pulsante sotto.

Le differenti modalità per creare un sito web da zero

Prima di procedere con la guida pratica su come realizzare un sito web partendo da zero ritengo doverosa una premessa.

Quella che troverai di seguito è una guida, step by step, che ti porterà alla creazione del sito internet partendo da zero. I vari passaggi descritti fanno riferimento ad un insieme di strumenti e modalità specifiche che, dal mio punto di vista, rappresentano il compromesso migliore per ottenere un ottimo risultato senza essere un web designer esperto.

Ciò vuol dire che, gli strumenti e le modalità indicate, non rappresentano l’unica strada percorribile, ma semplicemente la migliore che ho identificato dopo varie prove.

Volendo fare una breve panoramica, ecco le 3 principali modalità per creare un sito web da zero:

  • Creazione di un sito web tramite Piattaforme che non necessitano di un hosting esterno
  • Creazione di un sito web tramite CMS
  • Creazione di siti web tramite Programmazione

Non ti spaventare se non comprendi di cosa si tratta, lo capirai a breve.

Creare un sito web da zero senza hosting esterno

Vediamo la prima modalità: la realizzazione di un sito internet tramite una piattaforma esterna e senza usufruire di un hosting esterno.

In tal caso, ci si affida a una piattaforma esterna: in parole povere, un sito che consente di creare altri siti web)

Il sito web realizzato viene:

  • creato tramite un site builder che semplifica la costruzione
  • ospitato direttamente sul server della piattaforma di realizzazione. Tra le più famose si ricorda Wix.

In pratica, si fa tutto online dalla piattaforma, accessibile dal tuo browser, senza la necessità di particolari configurazioni “tecniche”. Infatti non è necessario scaricare alcun software o pagare un server esterno.

Ti colleghi al sito della piattaforma, ti registri e inizi a costruire il tuo sito internet da zero.

Lo svantaggio principale è identificabile nella scarsa possibilità di personalizzazione e nelle limitate funzionalità.

Inoltre, nel caso del piano gratuito di Wix, vengono aggiunti annunci al tuo sito e il tuo dominio conterrà necessariamente il nome della piattaforma, es. nomecognome.wixsite.com. Quest’ultimo aspetto lo trovo personalmente poco coerente con la creazione di un sito web professionale.

Altre piattaforme di questo tipo, oltre a Wix, sono:

  • WordPress.com (diverso da WordPress.org che vedremo subito sotto)
  • Altervista
  • Blogger
  • Weebly

Creare un sito web da zero tramite CMS

Questa seconda opzione rappresenta la metodologia da me scelta e descritta nei successivi paragrafi di questo articolo.

Partiamo dall’inizio.

CMS è l’acronimo di Content Management System, in italiano Sistema di Gestione dei Contenuti. E’ uno strumento software, da installare su un hosting esterno, che permette la creazione di un sito web partendo da zero.

In questo secondo caso, è necessario:

  1. affidarsi ad un hosting esterno che ospiti il sito web, con il vantaggio di scegliere l’hosting che garantisca maggiore velocità al sito internet
  2. procedere ad una configurazione di base del sito (la vedremo insieme nei prossimi paragrafi, tranquillo, nulla di complicato!)
  3. e successivamente proseguire con la costruzione dello stesso

Il CMS più famoso e utilizzato è WordPress.org, che consiglio vivamente.

I vantaggi di creare un sito web da zero con WordPress

Le possibilità di personalizzazione sono nettamente superiori rispetto alla modalità precedente. Inoltre è possibile creare il proprio sito in modo intuitivo e rapido grazie alla presenza di vari Page Builder da integrare a WordPress. Si tratta di estensioni che permettono la creazione dei contenuti con il Drag & Drop, rendendo tutto decisamente semplice.

Perché scegliere WordPress.org per creare un sito web?

Ecco i principali motivi per cui creare un sito web con WordPress:

  • Facilità d’uso
  • Versatilità: permette la realizzazione di varie tipologie di siti web, dal blog all’e-commerce
  • Aggiornamenti costanti
  • Open source
  • Affidabilità: è il CMS più utilizzato per la creazione di siti web

Creare un sito web da zero tramite Linguaggio di Programmazione

La terza possibilità è di realizzare un sito internet da zero mediante linguaggio di programmazione.

In questo caso, le possibilità di personalizzazione sono infinite, ma ovviamente è necessaria una specifica conoscenza dei linguaggi di programmazione di siti web. Diciamo che si tratta di un’opzione utile principalmente nel caso in cui si necessiti di un sito molto grande e complesso.

Non è una strada percorribile nel caso in cui tu voglia realizzare il tuo sito da solo con le tue mani (a meno che tu non voglia passare mesi o anni a studiare programmazione!).

La scelta della modalità per creare un sito web da zero

Abbiamo visto le tre principali modalità per creare un sito internet partendo da zero. La nostra scelta, come anticipato, ricade sulla costruzione del sito web tramite CMS, cioè WordPress.

Le modalità per creare un sito web da zero
Le tre principali modalità per creare un sito web da zero

Bene, terminata la premessa, si passa all’opera! Sei pronto?

Ti consiglio di eseguire i vari passaggi insieme a me, così da non perderti per strada.

Come creare un sito web da zero con WordPress

Procediamo dunque con la guida pratica, step by step, per la creazione di un sito web da zero con il CMS WordPress.

Questi i primi step da seguire per la realizzazione:

  • Identifica un servizio di hosting professionale
  • Compra un piano di hosting
  • Installa WordPress
  • Attiva la forzatura HTTPS
  • Crea un indirizzo email professionale

La scelta di un hosting professionale

Il servizio di Hosting, come anticipato, permette di ospitare il tuo sito internet in uno spazio web. I fornitori dell’hosting mettono a disposizione lo spazio sui loro server per il tuo sito internet, rendendolo raggiungibile da tutto il mondo online.

La scelta di un hosting professionale è fondamentale: un sito internet ospitato su un hosting lento e poco affidabile renderà vano qualsiasi tentativo di ottenere un sito vincente. In altre parole, un sito web realizzato alla perfezione ma ospitato da un servizio di hosting poco efficiente, non sarà in grado di portare risultati tangibili al tuo business.

Anche in questo caso si potrebbero approfondire da un punto di vista tecnico le differenti opzioni disponibili:

  • Hosting condiviso
  • Hosting dedicato
  • Virtual Private Server

Il primo rappresenta, dal mio punto di vista, il giusto compromesso per avviare la propria presenza online. Gli ultimi due, considerando il costo elevato, si rendono necessari solo per business online avviati e di dimensioni notevoli.

Quindi il primo passo della guida su come creare un sito web è l’acquisto del servizio di hosting da un fornitore professionale.

L’acquisto di un piano di hosting

Il servizio di Hosting che consiglio vivamente (non è obbligatorio ovviamente!) è quello di SiteGround.

E’ caratterizzato da:

  • elevata affidabilità e velocità
  • servizio di assistenza efficace e reattivo
  • backup giornalieri
  • certificato SSL gratuito
  • e altri numero servizi utili

Inoltre, SiteGround offre un servizio di Hosting specifico per WordPress, ottimizzato per le prestazioni dei siti web creati con questo CMS.

Come seconda scelta, ti consiglio SupportHost.

Bene, passiamo all’azione.

Per prima cosa è necessario acquistare un piano di Hosting (è una delle due spese che dovrai sostenere. Ricordi i 100/150 € di cui parlavo all’inizio?)

Clicca qui per aprire la pagina di SiteGround

Questa la pagina che si apre*:

Come creare un sito web: acquisto piano di hosting

*aggiornamento ad Giugno 2023

Clicca su Provalo Subito.

Scelta del piano di abbonamento

La pagina che si apre presenta i vari piani di abbonamento disponibili:

Siteground: Piani di abbonamento Aprile 2023

N.B. I prezzi mostrati sono aggiornati a Giugno 2023

Per iniziare, ti consiglio il piano StartUP, va benissimo e ha tutto quello che serve. Se invece non fosse un problema spendere qualcosa in più, prova il piano GrowBig, che tra le altre cose, permette di creare più di un sito.

  • Fai clic sul piano scelto – pulsante Acquista
  • Procedi con l’acquisto del dominio che hai definito in precedenza, selezionando l’opzione Registra un nuovo dominio:
Come creare un sito web: registrazione dominio
  • Inserisci il dominio
  • Fai clic su Procedi e il sistema verificherà se il dominio scelto è ancora disponibile
  • A questo punto dovrai procedere con l’inserimento dei dati personali e di pagamento.
Inserimento dati per registrazione dominio

Email e password ti serviranno per accedere al servizio di hosting.

Una volta inseriti i dati per il pagamento, scorri fino in fondo.

Non è necessario modificare altri campi, quali la durata (a meno che tu non lo voglia espressamente) o i Servizi Extra.

Completa l'acquisto del piano di hosting

Clicca su Paga Subito.

NOTA BENE

N.B. 1 La registrazione del dominio è inclusa nel prezzo! Teoricamente potresti acquistare il dominio da un sito differente da quello di hosting, ma in quel caso dovresti sostenere un costo aggiuntivo.

N.B. 2 A questo punto riceverai nel giro di poco tempo due mail:

  • conferma di ricezione della richiesta di registrazione del dominio
  • conferma dell’avvenuta registrazione

Potrebbe passare qualche ora prima di avere la possibilità di accedere allo step successivo, in tal caso non preoccuparti, è normale!

Installazione di WordPress

Una volta completato l’acquisto del dominio:

  • Fai clic su Procedi all’impostazione dell’account
  • Verifica il dominio dal link che hai ricevuto via email
  • Torna nella pagina di SiteGround
  • Fai clic su Siti Web e poi su Crea il tuo Sito
  • Fai clic su Seleziona nel riquadro Dominio esistente.
Come creare un sito web con SiteGround

A questo punto:

  • Inserisci il nome del dominio appena acquistato
  • Fai clic su Continua
  • Scegli WordPress e definisci le tue credenziali per l’accesso a WordPress. Dovranno essere differenti dalle credenziali per l’accesso a SiteGround
  • Procedi senza aggiungere i Servizi Opzionali.

A questo punto avrai installato WordPress e potrai accedere al tuo account.

Modalità di accesso a WordPress

Hai due differenti possibilità di accesso:

  • Dalla Pagina di SiteGround –> Siti Web –> Fai clic su Site Tool –> Seleziona WordPress dal menu a sinistra –> Installa e gestisci –> Vai sul riquadro Gestisci Installazione e fai clic sull’icona a destra Accedi a Pannello Amministrazione
Accesso a WordPress
  • La seconda possibilità è di accedere digitando il nome del tuo dominio nel browser seguito da “/wp-admin”. Es. nomedominio.com/wp-admin

Anche in questo caso potrebbe essere richiesto un minimo tempo di attesa SOLO per il primo accesso.

Attivazione Forzatura HTTPS

Ti consiglio di effettuare questo passaggio: permette di caricare il tuo sito attraverso una connessione criptata e sicura. E’ fondamentale per rendere il tuo sito affidabile e non penalizzarlo sui motori di ricerca.

Dalla bacheca Site Tools, vai sul menu a sinistra, fai clic su Sicurezza e Attiva la Forzatura HTTPS per il tuo sito.

Attivazione forzatura HTTPS su WordPress

Creazione di un indirizzo email professionale

Altro vantaggio di SiteGround: l’ottenimento gratuito di un indirizzo email professionale, un punto in più a favore dell’autorevolezza del tuo sito web e della tua attività.

  • Dal tuo Site Tools, vai sul menu a sinistra
  • Fai clic su Email
  • Fai clic su Account
  • Inserisci il nome Account (es. info o contatti)
  • Scegli una Password
  • Fai clic su Crea.

A questo punto verrà attivato un indirizzo email: info@iltuodominio.com.

Per accedere alla tua mail professionale, vai alla sezione sottostante Gestisci gli account email, fai clic sui 3 puntini e scegli Accedi a Webmail.

Creazione Email professionale con SiteGround

Bene, fino a questo punto abbiamo visto come creare un sito web partendo da zero fino all’attivazione del dominio. Procederemo ora analizzando gli step necessari per la personalizzazione del sito internet.

Per maggiori informazione su COME CREARE UN SITO WEB non esitare a contattarci cliccando sul pulsante sotto.

Creare un sito web da zero: conviene utilizzare un Page Builder?

A questo punto, l’installazione di WordPress è completa.

Ora hai due alternative:

Accedere a WordPress, andare sul Menu a sinistra e fare clic su Aspetto e poi su Temi. Li potrai scegliere un tema e modificare i testi delle singole pagine.

Seconda opzione, da me consigliata, è quella di procedere all’installazione di un Page Builder. Si tratta di un componente aggiuntivo che permette di creare e modificare le pagine in maniera estremamente intuitiva tramite tecnica Drag & Drop.

Con la seconda opzione, si ha la possibilità di personalizzare il sito web e adattarlo alle proprie esigenze, senza restare “vincolato” negli schemi del tema scelto.

Esistono vari Page Builder, i più famosi sono Elementor e Divi.

Dal mio punto di vista, la scelta migliore ricade su Elementor (pur restando Divi un’ottima soluzione) per la sua semplicità di utilizzo e la possibilità di realizzare pagine web estremamente complete e funzionali. E soprattutto, per la velocità che garantisce al tuo sito web, in favore dell’ottimizzazione SEO.

Vedremo ora:

  • Come installare il page builder Elementor
  • Come attivare la versione PRO di Elementor

Prima di proseguire, ti lascio i link di due articoli dedicati ad Elementor:

Elementor PRO: Cos’è, quanto costa e come si installa

Come modificare un sito con Elementor: Sezioni, Widget, Template e Popup

Installazione del Page Builder Elementor

Prima di procedere all’installazione di Elementor, dalla Bacheca di WordPress, vai sia sulla sezione Articoli, sia sulla sezione Pagine, e cancella gli elementi presenti facendo clic su Cestina.

A questo punto:

  • Vai sulla sezione Aspetto
  • Fai clic su Temi
  • Fai clic su Aggiungi nuovo
Come creare un sito web: tema Hello Elementor
  • Cerca Hello Elementor nella barra di ricerca sulla destra
  • Seleziona Hello Elementor
  • Fai clic su Installa e poi su Attiva
  • Successivamente ti apparirà un suggerimento: Installa Elementor. Fai clic e procedi con l’installazione.

(Se non dovesse apparire il suggerimento, dal Menu a sinistra, vai su Plugin, fai clic su Aggiungi nuovo, cerca e seleziona Elementor)

Installa la versione PRO di Elementor

Consiglio vivamente l’installazione della versione PRO di Elementor.

Essa permette di realizzare tutto ciò che vogliamo per il nostro sito web, inclusa la creazione di moduli di acquisizione di indirizzi email (cosa che ad esempio il piano base non fa).

Come anticipavo, si tratta della seconda spesa che devi sostenere per creare il tuo sito web, pari a 59$ (più o meno 60 € – a Giugno 2023). E anche in questo caso, come per l’hosting di SiteGround, ti assicuro che ne vale la pena!

N.B. I prezzi mostrati sono aggiornati a Giugno 2023

Clicca qui per accedere alla pagina di Elementor con la panoramica dei prezzi.

  • Vai sulla sezione Page Builder Plugin
  • Fai clic su Choose your Plan
  • Seleziona il piano Essential
  • Fai clic su Buy Now
Come creare un sito web: acquisto Elementor PRO
  • Procedi all’acquisto inserendo i tuoi dati e quelli per il pagamento
  • Vai nella pagina account di Elementor
  • Fai clic sui 3 puntini
  • Scarica Elementor PRO (In alternativa, dalla pagina account di Elementor, vai su Subscription e fai clic su Download zip.)

N.B. A questo punto non dovrai più acquistare nulla!

  • Torna sulla Bacheca WordPress
  • Vai sul Menu a sinistra
  • Fai clic su Aspetto e poi Plugin
  • Fai clic su Aggiungi nuovo
  • Poi su Carica Plugin
  • Seleziona il file che hai scaricato
  • Terminato l’upload, seleziona Elementor PRO e fai clic su Installa e poi Attiva.

Alla fine fai clic su Connect & Activate. (Quest’ultimo step potrebbe non essere richiesto se hai fatto tutto dallo stesso browser).

Creare un sito web da zero: la personalizzazione con Elementor PRO

Questa sezione ti guiderà passo dopo passo alla configurazione di base del tuo sito web partendo da zero e alla procedura di personalizzazione di ogni elemento del sito web.

Impostazioni di base del tuo sito

Vediamo ora come procedere al settaggio delle impostazioni di base del tuo sito web.

Titolo del sito web

  • Accedi alla Bacheca di WordPress
  • Nel menu a sinistra vai su Impostazioni
  • Modifica il titolo del sito, l’eventuale motto e il fuso orario

N.B. Non modificare gli indirizzi URL presenti in questa pagina!

Modifica titolo nome sito su WordPress

Impostazioni di Lettura

  • Vai nel sottomenù delle Impostazioni
  • Fai clic su Lettura

Potrai impostare cosa mostrare nella tua homepage: gli ultimi articoli o una pagina specifica.

Il mio consiglio è di impostare una pagina specifica, che sarà appunto la Home.

Infine, fai attenzione a non selezionare la casella “Scoraggia i motori di ricerca dall’effettuare l’indicizzazione di questo sito”. Diversamente, il tuo sito non sarà mai visibile sui motori di ricerca!

Al momento, ignora gli altri campi presenti.

Struttura Permalink

  • Vai nel sottomenù delle Impostazioni
  • Fai clic su Permalink: avrai la possibilità di modificare la visualizzazione degli URL delle tue pagine. Ti consiglio di impostare la scelta sul Nome Articolo
Impostazioni permalink su WordPress

Impostazione della Favicon – Icona del Sito Web

Un altro importante step è l’impostazione del Favicon, cioè l’icona associata al tuo sito web che compare sul browser.

Impostazione Favicon su WordPress
  • Torna sulla Bacheca WordPress
  • Vai sul Menu a sinistra
  • Fai clic su Aspetto
  • Fai clic su Personalizza
  • Si aprirà una nuova pagina, fai clic su Denominazione del Sito
  • Scorri in basso fino alla sezione Icona del sito
  • Fai clic su Cambia Immagine
  • Seleziona l’icona del tuo sito (generalmente il tuo logo) e conferma la selezione

Crea la struttura di base del tuo sito

Arrivati a questo punto, inizia la fase di personalizzazione del tuo sito web.

Il tema Hello Elementor ha già al suo interno una Homepage e le pagine About, Contact e Portfolio.

Come modificare il nome di una pagina web su WordPress

Se una o più pagine esistenti sono coerenti con la tua struttura e vuoi modificare esclusivamente il nome (magari dall’inglese all’italiano), allora procedi come segue:

  • Dal menu di WordPress vai su Pagine
  • Fai clic su Modifica Rapida della pagina interessata
Modifica rapida di una pagina su WordPress
  • Qui avrai la possibilità di modificare il nome della pagina
  • Potrai inoltre cambiare lo slug, cioè la URL della pagina

(Potrai anche decidere se impostare la Pagina su Privato, così da non renderla accessibile online).

Aggiungere una pagina web su WordPress

Se invece la struttura del tuo sito web è differente da quella esistente nel tema Hello Elementor, allora devi ricrearla manualmente.

  • Dal menu di WordPress vai su Pagine
  • Fai clic su Aggiungi Pagina
  • Al momento inserisci esclusivamente il nome della pagina nella sezione Titolo
  • Fai clic su Pubblica
  • Verifica che lo slug sia coerente con il nome della pagina facendo clic su Modifica Rapida dalla bacheca di WordPress

Procedi allo stesso modo con tutte le pagine necessarie per ricreare la struttura del tuo sito su WordPress.

La personalizzazione del Menu

A questo punto procedi con l’impostazione del Menu: è importante perché consentirà ai tuoi utenti di muoversi facilmente all’interno del sito.

  • Dal menu di WordPress vai su Aspetto
  • Fai clic su Menu. Il tema Hello Elementor presenta già un Menu, che devi semplicemente adattare al tuo sito
  • Dal riquadro sulla sinistra, intitolato Aggiungi Voci al Menu, puoi selezionare le pagine da far comparire nel tuo Menu e, successivamente, fare clic su Aggiungi al menu
  • Sul riquadro a destra, intitolato Struttura del Menu, puoi verificare quali pagine siano già presenti nel Menu
  • Puoi anche decidere se far comparire il Menu solo nell’Header (la parte superiore delle pagine) o anche nel Footer (la parte inferiore), dal riquadro Impostazioni Menu
  • Una volta terminate le modifiche, fai clic su Salva menu.

Come visualizzare l’anteprima del sito WordPress

Man mano che procedi con le modifiche, puoi aver voglia di verificare il risultato.

  • Dalla Bacheca WordPress, sposta il mouse sul nome del tuo sito in alto a sinistra
  • Fai clic su Visita il Sito
Visualizza l'anteprima del tuo sito WordPress

Come personalizzare le pagine web con Elementor

Ecco arrivato il momento di iniziare a modificare le pagine del tuo sito web.

  • Dal menu di WordPress vai su Pagine
  • Scorri il mouse sulla pagina desiderata
  • Fai clic su Modifica con Elementor
  • Se non dovesse apparire Modifica con Elementor allora fai clic su Modifica. In tal caso si aprirà la modifica standard in WordPress, da qui fai clic su Modifica con Elementor.
Modifica pagina sito web con Elementor

La caratteristica fondamentale di Elementor è la sua struttura a Sezioni.

In ciascuna sezione puoi inserire tutti gli elementi di tuo interesse (Intestazione, Testo, Immagini, Video, Post e tanto altro ancora) con un semplice Drag & Drop. In altre parole, ti basterà selezionare un elemento (widget) dal menu a sinistra e trascinarlo sulla pagina web nella sezione desiderata.

Modifica pagina web con Elementor - drag and drop
  • Per modificare la sezione, fai clic sull’icona con i 6 puntini
  • Per aggiungere una sezione, fai clic sull’icona +
  • Per eliminare una sezione, fai clic sull’icona x
Modifica sezione pagina web con Elementor

Il mio consiglio su come creare un sito web efficace è di mantenere una struttura semplice senza troppi fronzoli. Ne guadagnerà la leggibilità, le velocità del sito e il posizionamento sui motori di ricerca.

  • Per ciascun elemento, fai clic su di esso per visualizzare il menu di modifica sulla sinistra
  • Potrai agire sul contenuto, sullo stile (modificando colori, font, dimensioni) e sulle modifiche avanzate.

Dopo ciascun modifica, prima di lasciare la pagina fai clic su Aggiorna. Questo vale anche per tutte le modifiche tramite Elementor che vedremo nelle prossima pagine.

Attivare o disattivare un elemento del sito web sui dispositivi mobili

Può esser necessario, in alcuni casi, non far comparire un determinato elemento sui Tablet o sugli Smartphone. In tal cas:

  • fai clic sull’elemento
  • vai su Avanzate dal menu a sinistra
  • fai clic su Responsive: in questa sezione puoi decidere se e su quali dispositivi nascondere l’elemento in questione.

Puoi eseguire tale modifica su un testo, un’immagine o un’intera sezione.

Inserire un modulo di contatto

Nella pagina Contatti, oltre a indicare il tuo indirizzo email, il recapito telefonico o l’indirizzo della tua sede, potrebbe essere utile inserire un modulo che permetta all’utente di contattarti.

All’interno di una sezione della pagina, inserisci l’elemento chiamato Modulo. Se non lo trovi fai clic sulla barra Cerca Widget e scrivi Modulo.

Una volta inserito, potrai modificare:

Campi del modulo: cioè i campi che vorrai far compilare al tuo utente.
Ti consiglio di inserire i campi: nome, cognome, indirizzo email e messaggio.
Per inserire il flag per il Trattamento dei dati dovrai inserire un campo Accettazione.
Etichetta
Puoi decidere se mostrare o meno l’etichetta dei campi e se rendere obbligatorio o meno la compilazione dei campi del modulo (io suggerisco di farlo).
Azioni dopo l’invio
Puoi infine decidere le azioni da compiere dopo che un utente invia la sua richiesta compilando il modulo. Vai nella sezione Azioni dopo l’invio: ti consiglio di inserire Raccogli invii e Email.
Raccogli invii
Serve a tener traccia di chi ti ha inviato la richiesta. Troverai la lista di tali utenti nella Bacheca di WordPress, nella sezione Elementor, Sottoscrizioni.
Email: serve ad avvisarti quando qualcuno ti invia una richiesta.
Vai sulla sezione Email, sui seguenti campi:
A: inserisci un tuo indirizzo email che controlli spesso. E’ qui che riceverai la mail di avviso
oggetto: oggetto della mail che vorrai ricevere (es. Nuova richiesta informazioni)
Messaggio: lascia la dicitura [All fields]
Da: è l’indirizzo da cui ricevere la mail. Lascia pure l’indirizzo mail professionale.

Come modificare l’Header del sito web con Elementor

  • Dalla Bacheca WordPress
  • Vai su Template
  • Fai clic su Theme Builder
  • Si aprirà una nuova pagina, fai clic su Header e poi su Modifica.

Ora avrai la possibilità di modificare lo stile, le dimensioni e i colori dell’Header.

Come modificare il Footer del sito web con Elementor

  • Dalla Bacheca WordPress
  • Vai su Template
  • Fai clic su Theme Builder
  • Fai clic su Footer e poi su Modifica.

Ora avrai la possibilità di modificare lo stile, le dimensioni e i colori del Footer.

Se nel Footer non dovesse comparire il Menu, qualora tu voglia aggiungerlo, basta inserire l’elemento (widget) Menu di Navigazione. Nella sezione Layout, alla voce Menu, assicurati di selezionare il Menu principale.

Consiglio inoltre di inserire il link alla pagina della Privacy Policy nel Footer.

Creare le Categorie e il Blog del sito con Elementor

Categorie

Bene, prima di procedere con la creazione del Blog, ti consiglio di inserire eventuali Categorie con le quali vuoi classificare i tuoi articoli. (Puoi farlo anche in un secondo momento).

  • Dalla Bacheca WordPress
  • Vai su Articoli
  • Fai clic sul sottomenu Categorie. Qui puoi inserire una o più Categorie desiderate.

Blog

Per quanto riguarda la creazione del Blog, la prima cosa da fare è assicurarsi di aver creato tra le pagine, una pagina Blog. Si tratta della pagina master, che mostrerà l’elenco degli articoli.

L’elemento principale (widget) da inserire nella pagina Blog, durante la modifica con Elementor, è il Post. Oltre alle modifiche estetiche della sezione Post, assicurati di andare nella sezione Query verificando che, alla voce sorgente, sia selezionata la dicitura Articoli.

Articoli

A questo punto vediamo come aggiungere un articolo. Sarà un’azione ricorrente che potresti voler o dover fare per alimentare il tuo blog di nuovi contenuti.

  • Dalla Bacheca WordPress
  • Vai su Articoli
  • Fai clic su Aggiungi Nuovo

A questo punto, puoi:

Inserire il titolo
Inserire il corpo dell’articolo

Sul menù a destra puoi:

Decidere se mettere in evidenza o meno l’articolo
Aggiungere l’articolo in una Categoria specifica
Inserire o meno un riassunto dell’articolo

  • Prima di pubblicare l’articolo ti consiglio di fare clic su Salva Bozza.
  • Torna sulla Bacheca WordPress, vai su Articoli e fai clic su Modifica Rapida verificando che lo slug sia quello da te desiderato. Ricorda, deve essere sintetico e contenere la keyword per la quale vuoi posizionare l’articolo.
  • Quando sarà pronto, fai clic su Pubblica dalla pagina di modifica dell’articolo.

N.B. Tramite il Theme Builder, puoi creare un template specifico per gli articoli. In tal modo, potrai definire una struttura unica e decidere di applicarla rapidamente a tutti gli articoli.

Impostazioni Blog

Ultimo check:

  • vai sulla Bacheca WordPress
  • vai su Impostazioni
  • fai clic su Lettura. Assicurati che alla voce Pagina Articoli sia selezionata la pagina principale del tuo Blog (quella che contiene l’elenco degli articoli).

Come creare un sito web Mobile-friendly

Elementor permette di creare un sito web e di ottimizzarlo per i dispositivi mobili, quali Tablet e Smarphone. Questo ti permetterà di migliorare il posizionamento del tuo sito internet sui motori di ricerca.

Ogni qual volta modifichi una pagina web con Elementor, ti basterà andare sul menu in basso a sinistra e cliccare su Modalità Responsive.

In alto comparirà una barra e avrai la possibilità di selezionare il dispositivo per il quale vuoi ottimizzare il sito: Desktop, Tablet o Smartphone.

Come creare un sito web mobile friendly con Elementor

Ad esempio, cliccando sull’icona del tablet, potrai osservare la visualizzazione da questa tipologia di dispositivo. Potrai procedere alla modifica e ottimizzazione della pagina web, variando dimensioni e posizione dei vari elementi per il dispositivo mobile selezionato.

Non dimenticare di cliccare su Aggiorna una volta effettuata la modifica.

I Plugin utili alla creazione di un sito web da zero

I Plugin sono programmi aggiuntivi che possono essere legati al tuo sito web, durante la sua creazione o successivamente, garantendogli funzionalità aggiuntive.

Il vantaggio dei Plugin è rappresentato dalla possibilità di aggiungere elementi o funzionalità specifiche al tuo sito senza la necessità di essere un programmatore.

Lo svantaggio è che un numero elevato di Plugin potrebbe rallentare il tuo sito peggiorandone performance e posizionamento. Per questo consiglio di installare solo i Plugin realmente importanti.

Inoltre, ti consiglio di installare plugin verificati, di buona qualità e con ottime recensioni, così da evitare problemi di sicurezza o, ancora peggio, di compromettere la funzionalità del sito.

Come installare i Plugin

  • Dalla Bacheca WordPress
  • Vai su Plugin
  • Fai clic su Installa nuovo.
  • Avrai la possibilità di scegliere tra alcuni plugin popolari oppure potrai cercarne altri tramite la barra di ricerca sulla destra. Puoi inserire determinate parole chiave o direttamente il nome del Plugin se lo conosci.
  • Una volta identificato il Plugin desiderato, fai clic su Installa e poi su Attiva.

Dopo l’attivazione, in alcuni casi, comparirà una nuova voce nel menu della tua Bacheca con il nome specifico del Plugin. Da lì potrai gestire le impostazioni e le funzionalità specifiche del plugin.

Ecco ora i 3 Plugin che ti consiglio di installare.

Yoast SEO

E’ uno tra i migliori tool gratuiti disponibili per l’ottimizzazione SEO del tuo sito web.

Permette di impostare una keyword per ciascuna pagina del sito e fornisce indicazioni sul livello di ottimizzazione SEO. In aggiunta, suggerisce anche alcune modifiche da effettuare per migliorare l’ottimizzazione.

Consente inoltre di impostare il Tag Title, lo slug e la Metadescription per la visualizzazione nella SERP Google.

Infine, crea la Site Map per l’indicizzazione del tuo sito sui motori di ricerca (la vedremo a breve).

N.B. Le indicazioni fornite da Yoast SEO sono molto utili per la SEO ma non rappresentano le uniche attività da effettuare in termini di ottimizzazione per i motori di ricerca!.

LightStart – Maintenance Mode

Si tratta di un ottimo Plugin per attivare la modalità manutenzione sul tuo sito. Risulta utile nel caso in cui tu voglia apportare delle modifiche al sito e, nel mentre, non renderlo visibile online. In tal modo non si interferisce con l’indicizzazione sui motori di ricerca.

Una volta installato e attivato, potrai decidere con un semplice clic se attivare o disattivare la modalità Manutenzione.

Google Analytics for WordPress by MonsterInsights

E’ il Plugin necessario per l’integrazione tra il tuo sito web realizzato su WordPress e Google Analytics.

In altre parole, permette a Google Analytics di acquisire i dati di traffico sul tuo sito web.

Cookie e Privacy Policy

Ultimi punti da considerare, ma assolutamente non per importanza, sono gli aspetti legali.

Essere online vuol dire anche rispettare alcune regole fondamentali.

In primis, non dimenticare di inserire la Cookie Policy e la Privacy Policy durante la creazione del sito web, soprattutto se hai intenzione di acquisire dati dei tuoi visitatori per l’analisi del traffico e la Lead generation. La normativa a cui si fa riferimento è il GDPR.

Inoltre, non dimenticare di inserire nel footer i dati della tua attività: Partita IVA, ragione sociale e contatti.

Se hai un e-commerce, dovrai inserire anche i Termini e le condizioni di vendita in cui sono descritte le modalità con la quale viene erogato il servizio e con cui si effettuano le transazioni.

Infine, quando sei alla ricerca di immagini da inserire nel tuo sito, ricordati di non copiare immagini trovate su altri siti. E’ illegale. Piuttosto, concentrati sulla creazione di immagini o utilizza immagini libere da copyright. Esistono diversi siti dove trovare immagini da poter utilizzare liberamente, ti riporto il più famoso: Pixabay

Per maggiori informazioni su COME CREARE UN SITO WEB non esitare a contattarci cliccando sul pulsante sotto.

Cosa fare dopo la creazione del sito web: gli step da non dimenticare

Una volta compreso come creare un sito web e dopo averlo realizzato, è necessario seguire i seguenti step per rendere il sito efficace:

  • Indicizzazione del sito e invio della sitemap ai motori di ricerca
  • Analizzare le performance del sito e il flusso di traffico web
  • Ottimizzare il sito per i motori di ricerca
  • Valutare l’utilizzo delle ADS

Indicizza il tuo sito web sui motori di ricerca

Ora il tuo sito è pronto, è online, ma cercandolo su Google non appare nemmeno in centesima pagina!

Non preoccuparti, è normale.

Lo step successivo alla creazione del sito web è la richiesta di indicizzazione dello stesso ai motori di ricerca. Si tratta di un modo per “segnalare” al motore di ricerca l’esistenza del tuo sito web.

Per far ciò devi disporre di una Site Map e una file robot.txt.

Non preoccuparti, il Plugin Yoast SEO li ha già creati per te. Prova ad aprire il browser e scrivere nella barra di ricerca:

tuodominio.suffisso/sitemap_index.xml

(Per suffisso intendo .com, .it o qualunque esso sia)

Si aprirà una pagina in cui trovi la struttura del tuo sito.

Bene, la Site Map, quindi l’URL “tuodominio.suffisso/sitemap_index.xml” dovrà essere inviata al motore di ricerca, il quale, dopo almeno qualche giorno (in genere), procede alla scansione del tuo sito.

Se non ci sono errori e hai fatto tutto in maniera corretta, il tuo sito sarà visibile sul motore di ricerca.

Per procedere all’indicizzazione del tuo sito su Google devi registrare un account e il tuo dominio su Google Search Console e andare nella sezione Site map:

Incolla la tua Site Map e procedi con l’invio della richiesta.

Al link trovi la guida Google per l’invio della Site Map.

Puoi procedere analogamente con Bing Webmaster tools per la richiesta di indicizzazione su Bing.

Analizza le performance del tuo sito web

Bene, a questo punto il tuo sito web è online ed è presente sui motori di ricerca.

Da questo momento in poi diventa fondamentale monitorare le performance del tuo sito internet, il flusso di traffico e il comportamento degli utenti per capire come ottimizzarlo.

N.B. Tieni bene a mente che quando parti da zero sono necessari mesi prima di vedere del traffico organico interessante sul tuo sito. Quindi non ti deprimere se dopo qualche settimana non vedi ancora nulla. Inoltre ti sconsiglio di analizzare il tuo sito giornalmente perché non avrebbe senso. Piuttosto, fissa una scadenza ogni 2/3 settimane per avere informazioni utili e indicative.

Ti riporto i principali tools utili e le info più importanti. Non ho inserito una spiegazione dettagliata perché servirebbe un articolo altrettanto lungo.

Ad ogni modo, per qualsiasi informazione, puoi contattarmi cliccando sul pulsante sotto.

Google Search Console

Si tratta della stessa piattaforma utilizzata per la richiesta di indicizzazione del tuo sito web.

Il tool ti fornisce informazioni utili quali:

  • Il numero di impressioni del tuo sito, cioè il numero di volte in cui una tua pagina è comparsa tra i risultati di ricerca
  • Il numero di clic sul tuo sito
  • Il Click-Through Rate, cioè la percentuale di impressioni che ha portato ad un link
  • il numero e il nome delle pagine indicizzate
  • il numero e il nome delle pagine non indicizzate
  • gli eventuali problemi che non consentono l’indicizzazione delle pagine

Google Analytics 4

Anche questo tool è estremamente importante. Ti permetterà di:

  • Visualizzare informazioni sull’acquisizione del traffico, il numero di utenti totali e i nuovi utenti, le fonti di traffico, il tasso di rimbalzo
  • Il comportamento dei visitatori sul tuo sito e il loro coinvolgimento, in altre parole quanto tempo passano sul tuo sito e quali azioni svolgono
  • Eventuali informazioni sulla monetizzazione, nel caso ad esempio tu abbia un e-commerce

SemRush

Si tratta di un tool estremamente valido per ottenere informazioni legate alla SEO, cioè all’ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo abbiamo visto in precedenza per effettuare l’analisi preliminare.

E’ possibile verificare numerose informazioni, tra cui il traffico sul tuo sito, il numero di keywords indicizzate, le specifiche keywords con le quali le tue pagine compaiono su Google.

E’ un tool molto utile per effettuare dei confronti con i competitors, verificando come si stanno muovendo, con quale strategia e su quali keywords stanno puntando.

Ottimizza il tuo sito web per i motori di ricerca: la SEO

Bene, ma i tools per l’analisi del traffico a cosa servono?

A prendere consapevolezza di come il tuo sito stia “funzionando” e contribuendo al tuo business. In tal modo, potrai adottare eventuali contromisure e ottimizzare il tuo sito web.

Qui si entra nel campo della SEO, acronimo di Search Engine Optimization, cioè l’insieme delle azioni necessarie all’ottimizzazione sui motori di ricerca.

A cosa serve la SEO?

L’obiettivo che ognuno di noi vuole raggiungere è quello di riuscire ad apparire tra i primi risultati mostrati dal motore di ricerca. Un sito che appare in seconda, terza o quarta pagina, è praticamente un sito che non esiste. Lo dico per esperienza personale!

Ecco perché è così importante la SEO.

Purtroppo, o per fortuna, la SEO non è banale e necessita di tempo e studio.

Anche in questo caso, non ho inserito una spiegazione dettagliata ma se vuoi approfondire ti lascio un articolo dedicato. Clicca qui per conoscere le regole di ottimizzazione SEO.

Ciò che è importante sapere è che l’ottimizzazione per i motori di ricerca dipende da vari fattori. Di seguito ho riportato i principali, ma ti assicuro che non sono gli unici:

  • Aspetti tecnici e di performance del sito web, ad esempio, un sito lento a caricarsi sarà sicuramente penalizzato
  • Ottimizzazione per dispositivi mobili, Elementor PRO ti da una grossa mano in questo
  • Utilizzo di parole chiave nei titoli, sottotitoli e nel testo
  • Corretto utilizzo di parole chiave nei Tags Heading e Meta Tags
  • Link in uscita e backlink

Ma non preoccuparti, è necessario procedere step by step.

Al momento, procedi con la realizzazione del tuo sito seguendo step by step quanto indicato nell’articolo. Sarai già sulla buona strada (hosting veloce, sito web veloce, ottimizzazione per dispositivi mobili)!

Ad ogni modo, se volessi approfondire come ottimizzare il tuo sito web in ottica SEO, contattami cliccando sul pulsante sotto.

Traffico a pagamento per il tuo sito web: la SEM/SEA e le Social ADS

Per completezza di informazione è giusto dirti che, oltre alla SEO, utile a portare traffico organico (gratuito) sul tuo sito, esiste un’altra strada.

Quella della SEM/SEA e delle Social ADS. In entrambi i casi si tratta di sponsorizzazioni, quindi annunci a pagamento per pubblicizzare il tuo sito o una specifica pagina.

SEM/SEA

SEM è l’acronimo di Search Engine Marketing e oggi si identifica praticamente con la SEA, Search Engine Advertising.

Si tratta di un servizio per pubblicizzare il proprio sito web facendolo apparire in prima pagina sul motore di ricerca, ovviamente con l’indicazione “Annuncio” o “Sponsorizzato“.

Social ADS

Per social ADS invece si intende l’attività di pubblicizzazione del proprio sito o di una specifica pagina sui Social: Facebook, Instagram, TikTok o LinkedIn.

E allora perché preoccuparsi della SEO quando esistono la SEA e le Social ADS?

  • Bhe, in primis perché si tratta di annunci a pagamento e il loro costo è in aumento anno dopo anno. Quindi devi avere budget a sufficienza per ottenere risultati concreti.
  • E secondo punto, l’attività SEA o Social ADS è vincolata nel tempo: cioè, fin tanto che si paga per la pubblicità, si ha modo di comparire tra gli annunci. Nel momento in cui la campagna pubblicitaria viene interrotta, si torna nuovamente a essere “invisibile”.
  • Diversamente, l’attività SEO è gratuita, richiede tempo ma d’altra parte è molto più efficace sul lungo termine. (Non dico che una volta ottimizzato il sito puoi dimenticarti della SEO, ma sicuramente i risultati li porti dietro per un po’ di tempo)

Il mio consiglio è quindi di partire con un’ottima attività SEO, per poi utilizzare gli annunci a pagamento per dare un boost al traffico sul sito.

Per maggiori informazioni su COME CREARE UN SITO WEB e come ACQUISIRE TRAFFICO, non esitare a contattarmi cliccando sul pulsante sotto.

Le domande più frequenti su come creare un sito web da zero

Posso creare un sito web da solo?

La risposta è si, basta un po’ di forza di volontà e un po’ di tempo a disposizione. Seguendo l’articolo puoi creare il tuo sito web partendo da zero e senza nessuna conoscenza di programmazione.

Quanto costa creare un sito web da solo?

La risposta è dipende. In alcuni casi puoi creare un sito web gratuitamente, quindi a costo zero, ma non avresti risultati ottimali in termini di performance e visibilità sui motori di ricerca. La strada che suggerisco è di investire circa 100 € per realizzare un sito web performante e professionale, secondo quanto indicato in questo articolo.

Dove posso acquistare un servizio di hosting e quanto costa?

Esistono diversi fornitori di servizi di hosting e il loro costo è variabile. Da un centinaio di euro all’anno a migliaia. La soluzione che suggerisco è SiteGround, per l’eccezionale rapporto qualità-prezzo.

Conclusione

Eccoci alla fine di questa lunga guida!

Complimenti, si tratta di un articolo molto lungo e pieno di informazioni che ti permette di comprendere come creare un sito web efficace. Fidati, non è banale che tu sia arrivato fin qui.

Come avrai visto, per realizzare un sito web da te, in grado di portare risultati tangibili al tuo business, è opportuna:

una pianificazione strategica del sito web

una guida, step by step, che ti permetta di creare il sito internet partendo da zero senza tralasciare aspetti fondamentali

Spero tutto ciò ti sia di aiuto per la creazione del tuo sito web!

Detto ciò, ti ringrazio per l’attenzione.

Per qualsiasi dubbio o richiesta di supporto non esitare a contattarmi:

Infine, se l’articolo ti è piaciuto e lo trovi interessante, eccoti i pulsanti per condividerlo!

Grazie mille!

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