Guida definitiva: Come trovare i migliori Hashtag di Instagram per il 2023 in +6 step

hashtag instagram - copertina

Indice

Cosa sono gli hashtag di Instagram?

Come si utilizzano?

Quali sono gli hashtag migliori di Instagram?

Ecco alcune tra le domande principali a cui cerca risposta chi sta cercando di far crescere il proprio profilo Instagram senza ottenere i risultati sperati.

Proverò quindi a fare un po’ di chiarezza, fornendo anche alcuni suggerimenti utili che potrai mettere in pratica già da oggi.

L’obiettivo di questo articolo è spiegare cosa sono gli hashtag di Instagram, perché sono importanti e soprattutto qual è la strategia migliore per crescere su Instagram grazie agli hashtag.

Nello specifico, gli argomenti trattati sono:

  • Cosa sono gli hashtag, le tipologie principali e perché sono utili
  • Come trovare i migliori hashtag e come inserirli
  • Strategia su come utilizzare correttamente gli hashtag
  • I migliori strumenti per generare hashtag

Buona lettura!

Cosa sono gli hashtag su Instagram         

Partiamo dall’inizio:

Cosa sono gli hashtag di Instagram?

Gli hashtag su Instagram sono appunto dei tag, cioè delle etichette mediante le quali si classificano i contenuti pubblicati su una pagina.

In tal modo, gli hashtag permettono ai contenuti di essere trovati con maggiore facilità.

Gli hashtag sono costituiti dal simbolo # seguito da una combinazione di lettere, numeri o emoji (ad esempio #digitalmarketing).

Infine, gli hashtag su Instagram sono cliccabili: in pratica facendo clic su uno specifico hashtag di Instagram si potranno vedere tutti i contenuti e i post contrassegnati con quella specifica “etichetta”.

Tornando all’esempio precedente, facendo clic sull’hashtag #digitalmarketing, si vedranno tutti i contenuti con questo hashtag e quindi tutti i contenuti rilevanti per l’argomento in questione.

hashtag instagram

Perché bisogna usare gli hashtag su Instagram?

Ecco le principali ragioni per cui l’utilizzo degli hashtag su Instagram, nei post, reels e stories, è utile:

  • Per prima cosa, utilizzare gli hashtag di Instagram permette di ampliare il proprio pubblico, garantendo una maggiore visibilità ai propri contenuti e raggiungendo una maggiore copertura.

  • Inoltre, gli hashtag aiutano l’algoritmo di Instagram a classificare i contenuti nel miglior modo possibile, mostrandoli così alle persone maggiormente interessate. Come saprai, mostrare contenuti sull’argomento A a persone interessate all’argomento B, non ha molto senso.

  • Gli utenti possono seguire gli hashtag di Instagram: in tal modo i tuoi contenuti potrebbero essere mostrati a utenti che non conoscono la tua pagina. Potresti acquisire nuovi follower.

  • Infine, hai la possibilità di creare hashtag per il tuo brand personale. In tal modo, puoi spingere i tuoi follower a riutilizzare il tuo hashtag, ad esempio nei post in cui mostrano un tuo prodotto, garantendoti maggiore visibilità.

Ovviamente non basta inserire quanti più hashtag possibile all’interno dei propri contenuti per ottenere i vantaggi appena visti.

E’ necessario utilizzare gli hashtag in maniera corretta ed efficace.

Vedremo come fare nel corso dell’articolo.

Come si inseriscono gli hashtag su Instagram

Utilizzare gli hashtag su Instagram è estremamente semplice.

Quando pubblichi un nuovo post o un reel hai la possibilità di inserire una descrizione. All’interno di tale descrizione, anche chiamata caption, puoi inserire una didascalia seguita da uno o più hashtag affini al contenuto.

Se invece stai pubblicando una storia, ti basta cliccare in alto a destra sull’icona dell’adesivo: avrai la possibilità di inserire vari elementi nella tua storia, tra cui gli hashtag.

Come detto, quando pubblichi un contenuto gli hashtag dovranno essere in linea con tale contenuto.

Supponiamo tu abbia scelto un post o un reel in cui descrivi una ricetta tipica della tua località: potrai dunque inserire gli hashtag #ricette, #cucinaitaliana, #cucinalombarda, #mangiaresano, ecc.

In questo modo avrai catalogato il tuo post: tutte le persone interessate alla tematica “cucina”, “ricette” o “mangiar sano” avranno una maggiore probabilità di trovare il tuo contenuto.

I tipi di hashtag popolari

Esistono 9 tipologie di hashtag popolari su Instagram, le quali sono state presentate direttamente da Instagram in un articolo del suo blog ufficiale.

Hashtag popolari su Instagram

Vediamo quali sono.

Hashtag che fanno riferimento a prodotti o servizi

Solitamente includono o corrispondono a parole chiave generiche che descrivono il proprio prodotto o servizio, come ad esempio #jeans o #consulenza.

Hashtag di una nicchia specifica

Sono gli hashtag che fanno riferimento ad un settore specifico con una determinata esigenza.

Sono utili alle aziende e ai professionisti per migliorare il proprio posizionamento proprio grazie alla loro specificità, ad esempio #parruchierematrimonio o #consulenzacrescitapersonale.

Hashtag per le community di Instagram di un settore specifico

Sono hashtag che identificano una vera e propria community.

E’ un modo attraverso il quale i professionisti di una nicchia possono aggregarsi. Instagram, nel suo blog, suggerisce come esempio #panettieridiinstagram o #amantidelcibodiinstagram.

Eventi speciali o hashtag stagionali

Si tratta di hashtag riferiti alle festività, periodi stagionali o giornate nazionali, come ad esempio #giornatainternazionaledelgatto o #estate2022.

Hashtag riferiti al luogo o hashtag geolocalizzanti

Sono hashtag che menzionano un luogo, solitamente si tratta del posto in cui si svolge la propria attività o l’area al quale il proprio prodotto fa riferimento.

Si tratta di una strategia molto utile per chi ha attività locali. Un esempio può essere #roma o #venetodascoprire o #napolifood

Hashtag giornalieri

Sono hashtag che integrano il giorno della settimana, che può essere personalizzato per renderlo più efficace, ad esempio #LunediMattina, #motivazionedellunedì o #mercoledìdelfornetto.

Hashtag con parole chiave pertinenti per il brand

Si tratta di un mix di hashtag di prodotti o servizi, di nicchia e community, dal più semplice #creatività a #amoreperilibri.

Permettono di connettersi alle community esistenti per dare più visibilità a prodotti o servizi.

Hashtag con acronimo

Sono hashtag che utilizzano acronimi in trend in quel momento, ad esempio #qotd (quote of the day, citazione del giorno) o #ootd (outfit of the day, look del giorno).

Hashtag Emoji

Si tratta di hashtag che includono parole con emoji oppure solo emoji, come ad esempio #scarpe👟 o #🌞.

Anche se non menzionati nel blog Instagram, anche gli hashtag del proprio brand sono molto importanti. Lo abbiamo già visto in precedenza come possano essere utili per aumentare la propria visibilità.

Quanti hashtag si possono usare su Instagram

Instagram consente di utilizzare un numero massimo di hashtag ben definito.

Nello specifico:

  • Nei post e nei Reels è possibile utilizzare fino ad un massimo di 30 hashtag
  • Nelle stories è possibile includere fino a 10 hashtag

Esistono diverse linee di pensiero in merito al numero corretto di hashtag da utilizzare.

Personalmente, dall’esperienza sui profili Instagram di numero clienti, sconsiglio di utilizzare un numero elevato di hashtag, soprattutto se non esattamente pertinenti al contenuto.

Tutto ciò, al di là dell’aspetto estetico poco gradevole costituito da un gruppo di 30 hashtag.

Si tratta di un consiglio da un punto di vista funzionale: l’algoritmo di Instagram gestisce decisamente meglio un numero limitato di hashtag garantendo migliori risultati in termini di visibilità.

Ad ogni modo, per i dettagli su come crescere su Instagram grazie agli hashtag, ti basterà leggere il paragrafo dedicato alla strategia.

Come nascondere gli hashtag Instagram

Nel caso in cui decidessi di utilizzare più di un paio di hashtag, potresti voler nascondere il gruppone di hashtag che forma un poco gradevole muro di testo.

Esistono 3 differenti metodologie per nascondere gli hashtag:

  • Nascondere gli hashtag Instagram nei post
  • Nascondere gli hashtag Instagram nei commenti
  • Nascondere gli hashtag Instagram nelle stories

Nascondere gli hashtag Instagram nei post

In questo caso gli hashtag vengono nascosti nella didascalia (caption) del post.

Dopo aver scritto il testo, ti basterà andare a capo tre volte, inserendo per ogni rigo un punto.

In questo modo, gli hashtag saranno visibili solo per gli utenti che cliccano su “vedi altro” nella didascalia, scorrendo fino in fondo.

Questo è il risultato:

Esempio didascalia: Lorem ipsum dolor sit amet. Qui labore omnis et consequatur tenetur quo iste placeat qui tenetur autem est commodi quam. Est assumenda velit quo corporis nisi hic atque maiores et dicta fugit qui voluptatibus delectus a voluptatem officia! Est voluptates quidem id dolor quae vel ratione delectus id laboriosam reprehenderit est sequi autem aut sunt voluptatem

.

.

.

#hashtag1 #hashtag2 #hashtag3 ecc

come nascondere hashtag Instagram nei post

Nascondere gli hashtag Instagram nei commenti

In tal caso è possibile scrivere la didascalia del post senza inserire alcun hashtag.

Una volta pubblicato il contenuto, si scrive un commento sotto al proprio post, incollando gli hashtag all’interno del commento stesso.

In questa situazione, gli hashtag saranno visibili solo per chi decidere di far clic sulla visualizzazione di “tutti i commenti”.

Nascondere gli hashtag Instagram nelle Storie

Come visto in precedenza, per inserire un hashtag in una storia si sfrutta l’apposita funzionalità.

Una volta creato l’hashtag, potrai variarne la grandezza fino a renderlo molto piccolo e poco visibile.

O ancora, nel caso in cui tu stia inserendo un’immagine nella tua storia, puoi nascondere l’hashtag dietro l’immagine, così da non renderlo visibile.

Per fare ciò, ti consiglio di inserire prima l’hashtag, posizionandolo al centro dello schermo. Successivamente potrai inserire l’immagine che andrà a coprire l’hashtag.

Se invece stai creando una storia a partire da un post pubblicato, l’immagine sarà già presente.

In tal caso, ti basterà spostare l’immagine in un angolo, inserire l’hashtag e posizionarlo al centro e, infine, riposizionare l’immagine al centro dello schermo.

Come trovare i migliori hashtag per Instagram o hashtag di tendenza

Partiamo da una premessa: a differenza di Twitter, Instagram non pubblica una lista degli hashtag di tendenza.

Ciò comunque non vuol dire che non sia possibile identificare i migliori hashtag per i propri contenuti.

Il primo modo è sfruttare Instagram stesso, verificando quanti post utilizzano uno specifico hashtag.

Per farlo, ti basterà effettuare una ricerca, scrivere l’hashtag e selezionare la scheda “Hashtag”.

Otterrai un elenco di hashtag contenente il testo da te ricercato con il relativo numero di post per ciascuno di esso.

come vedere il numero di post di un hashtag instagram

Una seconda possibilità è quella di verificare come si muove la concorrenza.

Un’analisi di questo tipo ti può fornire un’idea su cosa sta funzionando, oppure spunti per trovare nuovi hashtag che generino nuove idee anche su alternative più efficaci e creative.

Infine, esistono anche dei tool specifici che forniscono informazioni utili sulle “performance” degli hashtag. Tra questi ti suggerisco Hashtagfy, Talkwalker e NotJustAnalytics.

Come usare correttamente gli hashtag su Instagram: la strategia per crescere su Instagram

Arriviamo ora alla parte più interessante.

Vediamo come utilizzare gli hashtag di Instagram nel miglior modo possibile per far crescere il proprio profilo su Instagram.

1. Utilizza hashtag di nicchia

Per prima cosa, il mio suggerimento è di concentrarsi su hashtag di nicchia.

Come abbiamo visto prima, si tratta di hashtag molto specifici relativi ad una nicchia di persone con una determinata esigenza.

“Ma in questo modo restringo il numero di utenti potenzialmente raggiungibile!”

Potresti pormi questa obiezione. E teoricamente avresti ragione.

D’altra parte, se il tuo obiettivo è promuovere un determinato prodotto o servizio, il tuo focus devono essere gli utenti potenzialmente interessati.

Diversamente non aumenterai il numero di follower o le interazioni poiché i tuoi contenuti compariranno a persone non interessate.

L’utilizzo di hashtag di nicchia permette di focalizzarti sul tuo pubblico target.

2. Scelgo hashtag con poche o tante condivisioni?

Un secondo fattore importantissimo da considerare quando si sceglie un hashtag su Instagram è il numero di post che lo hanno già utilizzato.

Come visto in precedenza, cercando un hashtag su Instagram è possibile verificare il numero di volte in cui è stato usato.

Solitamente, più un hashtag è utilizzato, maggiore sarà la concorrenza.

Al contrario, gli hashtag con un numero di post inferiori sono quelli con una concorrenza inferiore.

Arrivando all’estremo, se il numero di volte in cui è stato utilizzato un hashtag è troppo basso, probabilmente non c’è concorrenza poiché non c’è interesse.

Di conseguenza, collegandoci al punto 1, nel caso in cui tu scelga hashtag di nicchia, il numero di post che lo utilizzano sarà inferiore rispetto ad un hashtag generalista. E di conseguenza la concorrenza sarà inferiore.

Ti basta fare una prova verificando il numero di condivisioni per #pizza e #pizzagourmet. Il primo è un hashtag generalista, il secondo è sicuramente più di nicchia.

Bene, e quindi?

Il mio suggerimento è di utilizzare hashtag di nicchia con un utilizzo compreso tra 50.000 e 500.000 post.

Il limite minimo di 50.000 post ti assicura che ci sia interesse. Il limite superiore evita una concorrenza feroce.

3. Identifica hashtag specifici per il contenuto

Oltre agli hashtag di Instagram per la tua nicchia, nel caso in cui tu stia pubblicando un contenuto molto importante, puoi valutare l’idea di inserire 1 o più hashtag specifici per quel contenuto.

In questo modo potrai dare una maggiore visibilità al tuo contenuto importante.

4. Il numero perfetto di hashtag e i gruppi di hashtag

Ulteriore punto molto importante.

In precedenza abbiamo visto il numero massimo di hashtag utilizzabili per post, reels e stories.

Ma qual è il numero perfetto di hashtag su Instagram?

Non c’è una regola precisa, ma la strategia che al momento ha fornito i migliori risultati è la seguente:

  • Identifica tra i 15 e i 25 hashtag di nicchia con 50.000 – 500.000 post per hashtag
  • Suddividili in 5 gruppi contenenti tra i 3 e i 5 hashtag
  • Utilizza i 5 gruppi di hashtag a rotazione per i tuoi contenuti
  • Analizza le performance ottenute e ottimizza i gruppi di hashtag

5. Evita gli hashtag bannati e gli hashtag di spam

Cosa vuoi dire hashtag bannato?

Quando un contenuto inappropriato viene associato a un hashtag, Instagram potrebbe vietare quell’hashtag.

Ciò non vuol dire che non sia possibile utilizzare quell’hashtag.

Semplicemente non otterrai alcun tipo di visibilità da un hashtag bannato su Instagram. Potresti dunque sperimentare un calo drastico nella copertura dei contenuti che hanno un hashtag bannato.

Infatti, cliccando su un hashtag bannato è possibile vedere i contenuti precedenti al “divieto”, ma non quelli recenti.

Quindi, prima di utilizzare un hashtag verifica che non sia stato bannato.

Come fare?

Esistono vari strumenti per la verifica degli hashtag bannati su Instagram. Uno tra i più funzionali, e per di più gratutito, è IQ Hashtag.

Inoltre, ti suggerisco di non utilizzare gli hashtag che “spingono” esplicitamente gli utenti a interagire con like o a diventare follower, anche se non sono ufficialmente vietati.

(Es. #followme, #like4like, #follow4follow, #tagsforlikes ecc).

Questa tipologia di hashtag attirerà bot, spammer e, in generale, utenti di Instagram che non hanno intenzione di interagire con te in modo significativo.

6. Analizza i dati

Infine, lo step che in pochi applicano ma che è fondamentale per crescere: l’analisi.

Periodicamente, analizza le performance dei tuoi post.

Questo dovresti farlo a prescindere dagli hashtag. L’analisi è alla base di un piano editoriale Instagram efficace (clicca qui per approfondire).

Solitamente suggerisco analizzare i risultati ogni 30 giorni: questo ti permette di capire cosa ha funzionato e cosa no.

Potrai dunque agire di conseguenza in futuro, potenziando le strategie che ti hanno portato i migliori risultati, testandone nuove ed eliminando ciò che non ha funzionato.

I migliori strumenti per generare hashtag

Abbiamo visto in precedenza come trovare i migliori hashtag su Instagram.

Oltre alla ricerca manuale e allo studio della concorrenza, esistono strumenti utili a trovare i migliori hashtag per la propria nicchia. Si chiamano anche generatori di hashtag.

Ecco i principali:

  • Hashtagify: è in grado in pochi secondi di mostrare la popolarità di uno specifico hashtag. Oltre a questo, fornisce anche una lista di hashtag simili o correlati rispetto a quello ricercato, quindi è uno strumento utilissimo per trovare nuovi hashtag.
  • TalkWalker: ti permette di effettuare analisi approfondite sui dati del tuo profilo Instagram (e social in generale).
  • Tagify: hashtag for Instagram: si tratta di un’app per Android che genera 30 hashtag in base a una parola chiave indicata dall’utente.
  • Top Tags: è un’app per iOS che ricerca i migliori hashtag per like, per evitare una più lunga ricerca manuale.
  • Keyhole: mostra diverse informazioni per ogni hashtag, compreso il numero di tutti gli utenti che lo seguono (e che quindi vedono i post associati nel loro feed).
  • Ritetag: questo strumento è invece in grado di suggerire nuovi hashtag in base al testo o alle immagini utilizzate.

I migliori hashtag di Instagram nel 2023

Hai aperto l’articolo e sei andato dritto a questo paragrafo perché vuoi scoprire i migliori hashtag del 2023?

In realtà, per questo ti basta una semplice ricerca su Google.

Otterrai risultati di questo tipo:

#amazing #bestoftheday #colorful #follow #followback #followme #food #foodporn #friends #girl #igers #instacool #instadaily #instafollow #instagood #instagramers #instalike #instalove #life #like #look #love #motivation #nature #photooftheday #picoftheday #selfie #smile #style #sun

Personalmente sconsiglio di utilizzare questi hashtag poiché non ti daranno alcun vantaggio in termini di visibilità su Instagram.

Anzi, se leggi tutto l’articolo, ti renderai conto come alcuni degli hashtag citati sopra sono esattamente da evitare.

Il mio consiglio è di spendere qualche minuto per la lettura dell’articolo nella sua completezza.

Ma soprattutto, consiglio di dedicare qualche ora per seguire gli step descritti nel paragrafo in cui si parla della strategia vincente per crescere con gli hashtag su Instagram (clicca qui).

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine di questo articolo: spero possa esserti utile per comprendere meglio il mondo degli hashtag su Instagram.

Abbiamo visto cosa sono gli hashtag e perché sono importanti.

Inoltre, come avrai letto, non basta cercare gli hashtag più famosi su Instagram per far diventare virali i propri contenuti.

E’ necessario uno studio leggermente più approfondito e mirato alla propria attività o, in generale, al proprio profilo e al proprio pubblico.

Infine, abbiamo anche visto come utilizzare correttamente gli hashtag su Instagram, con gli step principali per mettere in pista una strategia vincente.

Detto ciò, ti ringrazio per l’attenzione e per essere arrivato fino alla fine!

Per qualsiasi dubbio o richiesta di supporto non esitare a contattarmi:

Infine, se l’articolo ti è piaciuto e lo trovi interessante, ecco i pulsanti per condividerlo!

Grazie mille!

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