Ottimizzazione SEO: le 10 regole per ottimizzare i tuoi contenuti sui motori di ricerca

ottimizzazione seo: le regole

Indice

Cos’è l’ottimizzazione SEO?

Cosa vuol dire fare l’ottimizzazione per i motori di ricerca di un contenuto, una pagina web, un sito?

Quali sono le regole SEO da seguire?

Queste le fondamentali domande alle quali si vuole rispondere in questo articolo.

Nel corso dei precedenti articoli abbiamo visto l’importanza e il perché aprire un sito web. Abbiamo mostrato come creare un sito web partendo da zero. Abbiamo capito cosa sono i contenuti per i siti web e come creare contenuti in grado di rendere un sito efficace e utile per il business.

Bene, realizzare contenuti web di valore non è tutto, manca ancora qualcosa.

E’ necessario ottimizzare tali contenuti per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.

Dunque, l’obiettivo di questo articolo è mostrare cos’è l’ottimizzazione SEO e come i contenuti di un sito web possano essere ottimizzati attraverso le principali regole SEO.

Procediamo con ordine.

Cosa significa Ottimizzazione SEO

Partiamo dal capire cosa è l’ottimizzazione SEO.

Il termine SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, la cui traduzione in italiano è appunto Ottimizzazione per i Motori di Ricerca.

La SEO è un’insieme di attività, tattiche e strategie da mettere in atto su un contenuto web, su una pagina o su un sito internet con l’obiettivo di migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

Banalizzando, supponiamo di avere una pagina web (potrebbe ad esempio essere un articolo di un blog) che, per una determinata parola chiave o query di ricerca (query di ricerca = ciò che scriviamo sulla barra di ricerca di Google o Bing), si posiziona ovvero compare nella seconda pagina della SERP (la lista dei risultati del motore di ricerca), ad esempio nella 15esima posizione.

Ottimizzare la pagina web in ottica SEO vuol dire mettere in pratica una serie di attività che permettono di migliorare la posizione nella SERP per quella determinata query di ricerca. Ad esempio, lavorando bene in ottica SEO, la pagina web potrà passare dalla seconda pagina della SERP alla prima. Dalla 15esima posizione alla terza.

Cosa si guadagna?

Visibilità. Ma lo vediamo meglio nel paragrafo successivo.

Perché è importante l’ottimizzazione SEO

Ma quindi perché è importante l’ottimizzazione SEO?

Cosa si guadagna?

Perché dovrei spendere tempo e soldi per questa attività di ottimizzazione?

La risposta è molto semplice.

Come sappiamo, tra le motivazioni per cui avere un sito web vi è la possibilità di acquisire maggiore visibilità, di essere trovato da nuovi clienti e quindi di incrementare i guadagni.

I potenziali nuovi clienti possono raggiungere il sito web in modi differenti. Potrebbero arrivare al sito da una pagina social o, molto probabilmente, potrebbero effettuare una ricerca su un motore di ricerca e fare clic su uno dei risultati comparsi, atterrando cosi sul sito web in questione.

Iniziamo quindi a comprendere quanto sia importante comparire tra i risultati di ricerca e, soprattutto, essere in una delle prime posizioni.

Infatti, esistono studi che mostrano come la percentuale di clic sui risultati mostrati dal motore di ricerca diminuisce drasticamente già lungo le prime 3 posizioni, per arrivare quasi ad annullarsi alla decima posizione. Non parliamo della seconda pagina, per la quale la percentuale di clic è prossima allo zero.

A prescindere dagli studi, tu stesso puoi far caso, quando cerchi qualcosa su Google, che molto probabilmente aprirai il primo, il secondo, il terzo risultato. Qualche volta scorrerai fino al settimo, ottavo. Ma difficilmente andrai sulla seconda, terza o quarta pagina.

In altre parole, un contenuto che non si posiziona in prima pagina, è praticamente “inesistente” (in altre parole, tempo e soldi sprecati!).

L’obiettivo della SEO

L’obiettivo della SEO è dunque quello di migliorare la visibilità di un determinato contenuto o di una pagina web provando a farla comparire nella prima pagina della SERP, possibilmente tra i primi 3 risultati.

L’attuazione di una strategia di ottimizzazione SEO ti permette di ottenere molti più clic, gratuiti (no ADS), grazie al migliore posizionamento dei tuoi contenuti.

E come ormai saprai, incrementare il traffico sul tuo sito web ti permette di poter aumentare il numero di clienti e le vendite.

Come fare Ottimizzazione SEO: le principali regole SEO e gli strumenti

Prima di passare alle regole di ottimizzazione SEO è doveroso precisare che l’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca richiede tempo ed energie.

A differenza degli annunci a pagamento, per portare una pagina web tra i primi risultati di ricerca serve del tempo, in alcuni casi mesi.

D’altra parte, si tratta di risultati a lungo termine. Mentre nel caso dell’advertising, una volta terminata la campagna di pubblicizzazione, il contenuto sparisce dalle prime posizioni, con la SEO si garantisce un ottimo posizionamento per un lungo periodo.

Fatta questa premessa, passiamo al cuore dell’articolo.

Queste le regole SEO descritte:

  • Tag Title
  • Meta Description
  • Slug
  • Tag Heading
  • Keywords
  • Immagini
  • Velocità Sito
  • Link Interni
  • Backlink
  • Cluster di contenuti

N.B. Ho riportato le regole SEO principali e quelli che dal mio punto di vista garantiscono i risultati migliori. Come detto, la SEO non è un’attività banale e ci vuole tempo per averne totale padronanza.

In ogni caso, se volessi approfondire o avessi necessità di supporto, ti lascio il link per richiedere una consulenza in ambito SEO.

Tag Title

Il tag title rappresenta il titolo che viene dato a una specifica pagina web. In pratica, è il titolo che trovi nei risultati di un motore di ricerca (SERP).

Ottimizzazione SEO Tag title

Ottimizzazione SEO del Tag Title

Il tag title ha valenza in ottica di ottimizzazione SEO e permette al motore di ricerca di comprendere, in linea generale, il contenuto della pagina.

  • Il tag title deve includere la parola chiave specifica del contenuto di quella pagina. Ovviamente fai attenzione: non basta “lanciare la parola chiave alla rinfusa” nel titolo!
  • Il tag title deve essere chiaro e far comprendere il contenuto della pagina. Allo stesso tempo deve risultare accattivante e deve colpire! E’ la prima cosa che viene visualizzata tra i risultati di ricerca, quindi, deve indurre l’utente a cliccare sulla tua pagina.
  • Un tag title ottimizzato in ottica SEO permette di aumentare il CTR (Click Through Rate), cioè la percentuale di clic sul contenuto in questione rispetto al numero di impressioni (ovvero tutte le volte in cui quel contenuto appare tra i risultati di ricerca). In pratica, più è alto il CTR, maggiori saranno i clic sulla pagina e maggiore sarà il traffico ottenuto.
  • Lunghezza: è consigliabile avere un Tag Title con al massimo 60 caratteri

Meta Description

La Meta Description è la descrizione del contenuto che si trova al di sotto del Tag Title, all’interno dei risultati di ricerca.

ottimizzazione seo meta description

Ottimizzazione SEO della Meta Description

Anche in questo caso, la Meta Description ha valenza in ottica SEO. Essa permette di chiarire, in maniera più approfondita, in contenuto della pagina.

  • La Meta Description deve contenere la parola chiave o la query di ricerca per la quale si vuole ottimizzare il contenuto. Deve essere inserita all’interno di una frase di senso logico compiuto
  • Consiglio inoltre di utilizzare parole semanticamente correlate alla la parola chiave principale (es. “Come dimagrire” per la parola chiave “Dieta”)
  • Se possibile, inserire anche sinonimi della keyword principale
  • Anche la Meta Description influenza il CTR, avendo l’obiettivo di fornire un’ulteriore spinta a cliccare sul contenuto. Avere una descrizione accattivante aiuterà ad aumentare il CTR
  • Lunghezza: è consigliabile avere una Meta Description non superiore a 150 caratteri

Slug

Lo slug è la parte di testo che appare subito dopo il vostro dominio. Identifica una specifica pagina web del vostro sito.

Ad esempio, consideriamo il seguente indirizzo web: www.agdigitalsolutions.it/ottimizzazione-seo

  • www.agdigitalsolutions.it è il dominio
  • ottimizzazione-seo è lo slug

Ottimizzazione SEO dello Slug

  • Lo slug ha valenza in ottica SEO. Deve essere coerente con titolo, meta description e contenuto della pagina
  • Deve contenere la parola chiave per la quale si intende ottimizzare la pagina
  • E’ preferibile non utilizzare articoli ma solo le parole che identificano l’argomento principale
  • Non è possibile inserire spazi vuoti. Solitamente si utilizzano i trattini “-” per separare le parole
  • Lunghezza: non c’è una lunghezza predefinita. Il mio consiglio è di non avere uno slug eccessivamente lungo, massimo 4-5 parole

Tag Heading

I Tag Heading, in parole semplici, sono i tag (targhetta, cartellino) che si attribuiscono al titolo e ai sottotitoli di tutti i paragrafi e sottoparagrafi della pagina o dell’articolo con l’obiettivo di dare una struttura ben precisa.

Vengono identificati con la dicitura H1, H2, H3 e cosi via. H1 sarà il titolo principale, H2 identificherà i sottotitoli, H3 i titoli dei sottoparagrafi e cosi via in ordine decrescente di importanza.

Per capire meglio, l’attribuzione dei tag H1, H2, H3 ecc, consentono di creare la struttura desiderata dell’indice di un articolo.

Ottimizzazione SEO dei Tag Heading

I Tag Heading sono molto importanti in ottica di ottimizzazione SEO di una pagina web o di un articolo di un blog. Essi permettono di comunicare al motore di ricerca la struttura del contenuto (qual è il titolo, quali sono i sottotitoli, ecc) e gli argomenti specifici di ciascuna sezione.

  • Il tag H1 è il tag del titolo principale. Esso comunica l’argomento principale della pagina. Di conseguenza, ricorda di attribuire un solo tag H1 all’interno del contenuto (in pratica, una pagina non può avere due titoli)
  • Il tag H1 deve contenere la parola chiave principale o la query di ricerca all’interno di una frase di senso compiuto
  • I tag H2, H3, H4, ecc, devono essere attribuiti in maniera coerente con la struttura della pagina e del contenuto
    • In pratica, i tag H2 dovrebbero essere attribuiti ai macro argomenti che costituiscono il contenuto identifica dal tag H1.
    • I tag H3 dovrebbero essere attribuiti ai sotto argomenti contenuti all’interno di ogni sezione H2
    • E cosi via in ordine decrescente di importanza
  • Anche i tag H2, H3, H4, ecc, ove possibile (dipende dall’argomento) dovrebbero contenere la parola chiave di riferimento

Keywords

Le keywords o parole chiave rappresentano le parole o l’insieme di parole con le quali vorremmo essere trovati online, sui motori di ricerca.

Ogni keywords è caratterizzata da:

  • un volume di ricerca mensile, cioè il numero di volte in cui quella parola chiave viene cercata sul motore di ricerca. Il volume di ricerca fornisce un’idea di massima del traffico potenziale che si può ottenere
  • un valore di difficoltà, indice di quanto sia difficile o semplice ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca

E’ fondamentale definire una keyword specifica per ogni pagina del sito web. Tutto ciò per due motivi:

  1. In primis, in tal modo ogni pagina avrà un contenuto utile e di qualità che vogliamo venga letto dal nostro utente.
  2. Secondo punto, identificare una stessa keyword per più pagine del tuo sito web, le metterà in competizione finendo così per penalizzarle entrambe.

Detto ciò, una volta identificate le keywords per ogni pagina, dovrai esser bravo ad inserirle nei contenuti di tali pagine web, in modo coerente e ragionevole.

Ottimizzazione SEO delle keywords

  • Ricorda: identifica soltanto 1 keyword principale per ogni pagina web o articolo del tuo blog
  • La pagina web o l’articolo devono avere un contenuto che dia una risposta coerente con la query di ricerca e in linea con l’intento di ricerca. L’intento di ricerca indica cosa vogliono trovare gli utenti quando cercano quella parola chiave
  • Inserisci all’interno del contenuto le parole semanticamente correlate alla parola chiave definita
  • Non “piazzare” keywords all’interno del contenuto senza una logica (il cosidetto “keywords stuffing”) pensando che basti inserire la parola per aver fatto un buon lavoro. Le keywords vanno inserite in modo coerente con il contenuto, all’interno di un discorso logico.

Ottimizzazione SEO delle Immagini

Anche le immagini possono essere ottimizzate per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

I fattori da tenere in considerazione sono principalmente tre, vediamoli meglio.

Ottimizzazione SEO delle Immagini

  • I primi due fattori SEO su si può intervenire sono il formato e la dimensione dell’immagine, poiché tali aspetti influenzano la velocità di caricamento della pagina (fattore che a sua volta influenza il ranking sui motori di ricerca)
    • Formato: il formato storicamente più usato è quello JPEG. Il mio consiglio è di utilizzare il nuovo formato WebP. Si tratta di formato ottimizzato per il caricamento di immagini sulle pagine web, garantendo una maggiore compressione (e quindi velocità di caricamento) e maggiore qualità
    • Ottimizzazione della dimensione: riuscire a ridurre la dimensione dell’immagine, senza perdere in qualità permette di migliorare la velocità di caricamento del sito. Consiglio il tool ImageOptim, totalmente gratuito, per l’ottimizzazione delle immagini
  • Il terzo fatto SEO è l’alternative text. Rappresenta il testo alternativo da visualizzare al posto dell’immagine nel caso in cui questa non venga caricata correttamente.
    • L’alternative text deve spiegare il contenuto dell’immagine senza essere troppo lungo
    • Dovrebbe contenere, ove possibile, la parola chiave

Velocita sito

Come anticipato al paragrafo precedente, la velocità del sito, o meglio, la velocità di caricamento di una pagina web è uno dei fattori preso in considerazione dai motori di ricerca nel definire il posizionamento nella SERP.

Più rapido sarà il caricamento del sito, migliore sarà il posizionamento. Più tempo sarà richiesto per l’apertura di una pagina, maggiore sarà la penalizzazione subita.

Ottimizzazione SEO e velocità del sito web

  • Animazioni: spesso i clienti richiedono la creazione di siti web pieni di animazioni, all’apertura, allo scorrimento, al passaggio del mouse. Effettivamente comprendo l’importanza dell’aspetto estetico di un sito. D’altra parte, l’utilizzo di animazioni appesantisce il codice e riduce, ahimè, la velocità di caricamento. Quello che cerco sempre di far capire è che un sito estremamente bello che, però, non appare mai nella prima pagina della SERP, praticamente non serve.
    • Il mio consiglio è di ottimizzare le animazioni, trovando un giusto compromesso tra gusto estetico e velocità di caricamento del sito. Comprendo che questo aspetto sia un po’ più complesso dei precedenti: per eventuale richiesta di informazioni non esitare a contattarmi
  • Cache: la Cache è un sistema di memorizzazione dei dati che permette di rendere più veloce la visualizzazione di una pagina web. Per ottimizzare la cache consiglio un plugin molto funzionale: WP-Rocket

Link interni

I link interni sono i collegamenti interni al tuo sito web, tra i vari contenuti che lo compongono.

I link interni sono importanti poiché permettono di collegare contenuti correlati tra loro, fornendo all’utente una navigazione sul sito più semplice. In tal modo, sarà possibile guidare il visitatore verso argomenti coerenti o di interesse per la loro ricerca.

Ottimizzazione SEO dei Link Interni

  • Struttura dei link interni: deve essere chiara e ben definita. Infatti, grazie ai link interni, il motore di ricerca è in grado di identificare i contenuti del sito web in modo più semplice e rapido, migliorandone il ranking
  • Link rotti: sono link interni che indirizzano ad una pagina che non esiste (magari per un errore o perché hai modificato la struttura del sito o lo slug di una pagina). Fai attenzione, la presenza di link rotti penalizza notevolmente il posizionamento sui motori di ricerca. Tools quale ad esempio SemRush offrono la verifica della presenza di link rotti.

Backlink

Oltre ai link interni, anche i backlink hanno un ruolo importante nel posizionamento sui motori di ricerca.

I backlink sono link presenti su siti esterni che indirizzano a una specifica pagine web del tuo sito.

Solitamente, se i contenuti realizzati sono di qualità, è molto probabile che:

  • vengano apprezzati
  • qualcuno inserisca, nella sua pagina web, il link al tuo contenuto, magari come approfondimento, ottenendo dunque un backlink.

Ottimizzazione SEO e Backlink

  • La presenza di backlink è valutata positivamente dai motori di ricerca. E’ un forte indice di autorevolezza e di contenuti di qualità.
  • Attenzione: i motori di ricerca valutano anche la “qualità” del sito che inserisce il link alla tua pagina. Più è autorevole, maggiore sarà l’effetto positivo per il tuo posizionamento. Al contrario, un backlink da un sito poco autorevole (o che hai pagato per “piazzare” il tuo link in un punto a caso del suo sito) porterà ad una penalizzazione del tuo ranking

Cluster di contenuti

Infine, ultimo consiglio in ottica SEO per i tuoi contenuti.

Nel processo di definizione dei contenuti da trattare sul tuo sito web, consiglio vivamente di:

  • Identificare gli argomenti principali da trattare
  • Costruire un cluster di contenuti attorno a ciascun argomento principale

Cosa vuol dire costruire un cluster di contenuti?

Semplicemente la creazione di una serie di contenuti correlati all’argomento principali, che lo approfondiscono o ne mostrano sfaccettature differenti. Ad esempio, se l’argomento principale è la dieta o il dimagrimento, potresti creare un cluster di contenuti legati alla dieta, quali ad esempio gli esercizi utili, i cibi migliori, il corretto bilanciamento tra proteine, carboidrati e grassi, ecc.

Ottimizzazione SEO e i cluster di contenuti

La creazione di un cluster di contenuti:

  • ti permetterà di approfondire un argomento in maniera esauriente
  • aumenterà il numero di link interni (ovviamente dovrai collegare l’argomento principale ai sotto-argomenti)
  • aumenterà la tua autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca

Tutti questi aspetti ti permetteranno di migliorare il posizionamento del tuo sito.

Video di approfondimento sull’Ottimizzazione SEO

Ti lascio infine un video di approfondimento sulle tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Conclusioni

Eccoci arrivati alla conclusione di questo articolo.

Spero possa esserti utile per comprendere:

  • cos’è la SEO e quanto l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca possa giovare al tuo sito e al tuo business
  • le tecniche principali di ottimizzazione SEO per i tuoi contenuti

Come avrai avuto modo di vedere, alcuni aspetti sono piuttosto semplici da ottimizzare, altri un po’ meno.

Purtroppo, o per fortuna, la SEO non è un’attività banale.

Richiede impegno, sforzi e competente. D’altra parte, i risultati che può garantirti sono notevoli. Sta a te capire se hai tempo e voglia per dedicarti a questa attività (hai comunque tutto ciò che ti serve in questo articolo) o se affidarti ad un professionista.

Detto ciò, ti ringrazio per l’attenzione.

Per qualsiasi dubbio o richiesta di supporto non esitare a contattarmi:

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